Dalla didattica aumentata al tutor digitale: a Novedrate si fa il punto su intelligenza artificiale e alta formazione

Il convegno è stato organizzato in occasione del ventennale dell’università eCampus, che ha preso vita il 30 gennaio del 2006

di Chiara Feleppa
News

“eCampus, didattica aumentata e AI": a Novedrate un panel per analizzare il ruolo delle università nelle politiche di innovazione

“Il 30 gennaio 2006 è stato firmato il decreto che ha dato vita all’Università eCampus. Da allora si sono già formati in questo ateneo 755mila studenti. Oggi ne contiamo 194mila”. Le parole del fondatore, Francesco Polidori, hanno dato il via al convegno “eCampus, didattica aumentata e AI: il ruolo delle università nelle politiche di innovazione”, una giornata di lavoro organizzata nella sede principale di Novedrate in occasione del ventennale dell’università on line e dedicata alle “intelligenze artificiali”, al plurale, per approfondire il ruolo delle università nelle politiche di innovazione: la formazione di nuove competenze, la trasformazione delle professioni, la cybersecurity e i nuovi linguaggi.

Un dibattito aperto in cui l’ateneo ha messo a disposizione della collettività i risultati della ricerca e della terza missione nei suoi vent’anni di esperienza. L’università non può limitarsi a “comprare” l’intelligenza dall’esterno, ma deve concorrere a formarla, personalizzarla e addestrarla, trasmettendo agli studenti competenze critiche, etiche e tecnologiche. “Il nostro approccio all’intelligenza artificiale - ha chiarito il direttore generale di eCampus, Alfonso Lovito - sviluppa un modello che garantisce alla comunità accademica una verifica di tutte le informazioni e i dati trattati, creando un argine al fenomeno dei fake”. L’ateneo ha annunciato imminenti novità che coinvolgeranno direttamente gli studenti.

“Tra qualche giorno - ha detto nel suo intervento il professor Riccardo Botteri, titolare dell’insegnamento di Informatica - sarà introdotta la figura del tutor virtuale, che sarà gestito dai docenti e avrà la possibilità di imparare e affinare le capacità grazie all’intelligenza artificiale”.

Innovazione e formazione al centro

La giornata, condotta da Michele Mezza e Carlo Massarini, ha visto una serie di panel che hanno approfondito il rapporto tra innovazione e formazione dei professionisti del futuro e sulle professioni in trasformazione. Il Piano strategico di Ateneo ha costituito il filo conduttore delle diverse sessioni, emergendo nei temi della didattica, delle competenze, dell’impatto sociale e delle politiche di innovazione. L’attenzione si è concentrata anche sul rapporto tra tecnologia e salute, sui temi dell’accessibilità e dell’inclusione e sul ruolo della ricerca e dei dottorandi nei processi di innovazione, prima della chiusura affidata a un momento informale di networking.

A dare voce al dibattito un parterre ampio e multidisciplinare, grazie ai contributi di Amarildo Arzuffi di Fondimpresa, Antonella Guidazzoli di Cineca, Pier Guido Lezzi di MaticMind Milano e dell’atleta olimpico Matteo Melluzzo. Per l’Università eCampus sono intervenuti il rettore Enzo Siviero, Marco Arnesano, Luisella Bocchio Chiavetto, Placido Bramanti, Manuela Cantoia, Elisabetta Cattoni, Luca Cioccolanti, Gloria Cosoli, Venusia Covelli, Leonardo Fiorentini, Oleksandr Kuznetsov, Enrico Landoni, Lorenza Lei, Giovanni Liberati Buccianti, Barbara Marchetti, Marco Margarita, Elisa Pedroli, Francesco Pigozzo, Cristian Randieri, Paolo Raviolo, Marco Rondonotti, Maria Lucrezia Sanfilippo, Manuela Vagnini e Fabrizio Vecchio.

LEGGI LE NEWS

Tags:
didatticaecampusuniversità