Sparatoria Milano, Donzelli attacca la sinistra: “Prima chiedevano più poliziotti, ora dicono che sono pericolosi”
Il deputato di Fratelli d’Italia respinge i paragoni con gli Usa: “Leggi e preparazione completamente diverse. Chi mescola tutto danneggia i cittadini”
“Continueremo a difendere leggi che tutelano la sicurezza dei cittadini e le Forze dell’Ordine”. Così Giovanni Donzelli, deputato di Fratelli d’Italia, interviene sul caso del poliziotto a Milano, respingendo con decisione le polemiche e i paragoni con quanto avviene negli Stati Uniti.
Secondo Donzelli, il dibattito sarebbe stato strumentalizzato politicamente:
“Fino a ieri la sinistra diceva che in Italia c’era un problema di sicurezza e che bisognava aiutare di più i poliziotti. In poche ore hanno cambiato versione e ora tornano a dire che la Polizia è pericolosa”.
Il parlamentare sottolinea come il sistema italiano sia profondamente diverso da quello americano:
“In Italia abbiamo un sistema di leggi completamente diverso dagli Stati Uniti, e per fortuna è così. Anche la preparazione delle Forze dell’Ordine è diversa”.
Per Donzelli, accostare i due modelli significa alimentare confusione e insicurezza:
“Chi prova a mescolare vicende diverse, sapendo che leggi e contesti non sono gli stessi, fa un danno alla sicurezza dei cittadini italiani”.
Infine, la linea del governo: rafforzare le tutele per le Forze dell’Ordine senza mettere in discussione i diritti dei cittadini. “Difendere chi garantisce la sicurezza – conclude Donzelli – non significa renderla meno sicura, ma esattamente il contrario”.