Dura accusa di Gad Lerner sulle violenze negli Usa: "Ice ricorda la Gestapo"

Il giornalista critica duramente le operazioni dell’agenzia federale: “Metodi inquietanti”.

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Intervento durissimo di Gad Lerner durante una trasmissione su LA7. Commentando le recenti operazioni dell’ICE, l’agenzia federale americana per l’immigrazione, il giornalista ha usato parole molto forti: “Gli agenti mascherati e le tattiche di rastrellamento ci ricordano sinistramente la Gestapo”.

Lerner ha spiegato che le immagini provenienti dagli Stati Uniti, con arresti di massa e operazioni contro manifestanti e comunità locali, evocano metodi tipici delle polizie politiche del passato. Un paragone che, secondo il giornalista, assume un peso ancora maggiore in vista del 27 gennaio, Giornata della Memoria, dedicata alle vittime dell’Olocausto.

Il riferimento è anche alle proteste esplose dopo la morte di Renee Good, uccisa durante un’operazione dell’ICE, episodio che ha scatenato manifestazioni in molte città americane e richieste di riforma o abolizione dell’agenzia.

Le parole di Lerner si inseriscono in un dibattito sempre più acceso sul ruolo dell’ICE e sul delicato equilibrio tra sicurezza, ordine pubblico e diritti civili negli Stati Uniti.

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