Garlasco, il mistero della scarpa “sparita”: a Mattino 5 il dettaglio che riaccende i dubbi sull’indagine
Un mocassino trovato vicino alla villetta dei Poggi sarebbe stato gettato nei rifiuti senza verbale né foto: a Mattino Cinque emergono versioni contrastanti
Il caso Garlasco torna a far discutere per un dettaglio apparentemente minore ma potenzialmente esplosivo: una scarpa ritrovata a pochi passi dalla villetta dei Poggi e mai realmente repertata.
Durante la trasmissione Mattino Cinque, l’attenzione si è concentrata su questo oggetto segnalato nel 2008 da un cittadino. Secondo la ricostruzione televisiva, l’uomo avrebbe trovato il mocassino mentre lavorava in campagna, a pochi mesi dall’omicidio, e avrebbe avvisato subito le forze dell’ordine.
Il punto più controverso riguarda ciò che sarebbe accaduto dopo.
Secondo il testimone:
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la scarpa sarebbe stata raccolta con guanti
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inserita in un sacchetto
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portata in comando
Ma da una SIT emergerebbe una versione diversa:
il reperto, ritenuto non utile, sarebbe stato gettato nei rifiuti senza acquisizione formale e senza documentazione fotografica.
Un passaggio che oggi riapre interrogativi pesanti:
errore di valutazione?
Semplice prassi dell’epoca?
O uno dei tanti elementi che, col tempo, alimentano la percezione di indagini frettolose?
Il tema è ancora più delicato perché si inserisce in una lunga serie di reperti discussi — dalla bicicletta nera ai vestiti nel canale — che continuano a dividere opinione pubblica e osservatori del caso.