Garlasco, spunta un fazzoletto mai analizzato. Il giallo continua a infittirsi. VIDEO
A Mattino Cinque emerge un dettaglio mai esaminato: un fazzoletto di carta trovato in casa Poggi non è stato analizzato. Gli esperti sollevano nuovi interrogativi sull’indagine
Il caso Garlasco continua a far discutere anche a distanza di anni. Nella puntata di giovedì 15 gennaio 2026 di Mattino Cinque è emerso un particolare che potrebbe aprire nuovi interrogativi sull’indagine: un fazzoletto di carta appallottolato, presente sin dai primi rilievi sulla scena del crimine, non sarebbe mai stato sottoposto ad analisi scientifiche.
Il piccolo oggetto, trovato su un angolo del tavolo nella casa di Chiara Poggi, era accompagnato da altre palline di carta sparse nell’abitazione. Secondo quanto riportato in trasmissione, questi reperti non avrebbero mai ricevuto accertamenti approfonditi, un’assenza che oggi viene indicata come una possibile lacuna investigativa.
A rafforzare i dubbi è intervenuto anche il genetista Matteo Fabbri, che ha focalizzato l’attenzione sul bagno della villetta. In particolare, ha messo in discussione la tesi secondo cui l’assassino si sarebbe lavato accuratamente dopo il delitto:
“Se analizziamo la situazione con rigore tecnico-scientifico – ha spiegato – è difficile sostenere che qualcuno si sia pulito in modo accurato in quel lavandino”.
Fabbri ha citato la presenza di formazioni pilifere, incrostazioni di calcare sulla leva del miscelatore e diverse impronte sul dispenser del sapone, elementi che, a suo avviso, non sarebbero compatibili con una pulizia profonda immediatamente successiva al crimine.
Il fazzoletto mai analizzato e le condizioni del bagno riaprono così il dibattito su possibili piste trascurate nelle fasi iniziali dell’inchiesta, riportando ancora una volta il delitto di Garlasco al centro dell’attenzione mediatica.