Moussa Diarra ucciso a Verona, il video choc diffuso da Ilaria Cucchi
Nel video l’uomo è a terra agonizzante. La Procura chiede l’archiviazione per legittima difesa
Un video durissimo, che mostra gli ultimi momenti di vita di Moussa Diarra, 26enne maliano ucciso a colpi di pistola da un agente della Polizia ferroviaria alla stazione di Verona il 20 ottobre 2025.
Il filmato è stato pubblicato su Instagram da Ilaria Cucchi, che commenta:
«Questa non è Minneapolis, ma Verona».
Nel video si vede Diarra a terra, agonizzante, mentre l’agente chiama l’ambulanza. In mano il giovane avrebbe avuto un coltello, che Cucchi definisce «una posata da tavola». La senatrice collega l’episodio alle dichiarazioni politiche seguite alla morte del ragazzo: «Siamo a Verona e Salvini non è Trump. Almeno spero».
Secondo Cucchi, Diarra era in preda a una crisi psichiatrica aggravata dalla burocrazia sul permesso di soggiorno. «Quel lavoro gli serviva per restare in Italia e aiutare la sua famiglia in Mali», scrive.
Il racconto è ancora più duro sulla dinamica dell’intervento:
«Avevano taser e scudi, ma hanno scelto la pistola. Tre colpi ad altezza uomo. Uno al cuore».
La Procura di Verona ha chiesto l’archiviazione per legittima difesa. La famiglia si è opposta e il giudice si è riservato la decisione dopo l’udienza del 12 febbraio. Il comitato Verità e giustizia per Moussa Diarra parla di «messa in scena» e chiede un processo.