Ok al Mercosur dopo anni di trattative, trattori in piazza seminano il caos a Milano. VIDEO
Centinaia di mezzi agricoli da tutta Italia nel cuore della città: nel mirino l’accordo Mercosur che rischia di affossare le filiere italiane
Milano diventa l’epicentro della rivolta agricola contro il Mercosur. Nella mattinata di venerdì 9 gennaio, alcune migliaia di agricoltori e allevatori hanno raggiunto piazza Duca d’Aosta a bordo di un centinaio di trattori, paralizzando una delle aree simbolo della città.
La protesta, promossa da Riscatto agricolo Lombardia, Coapi e Associazione Agricoltori e Pescatori Italiani, punta il dito contro l’accordo di libero scambio tra Unione Europea, Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay, accusato di mettere in ginocchio il Made in Italy agroalimentare.
“Difendiamo il Made in Italy”
Tra i cartelli spiccano slogan durissimi:
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“Difendiamo il Made in Italy”
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“A mali estremi, estremi rimedi”
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“La terra chiama, il governo risponda: stato di crisi”
Secondo i manifestanti, l’apertura ai prodotti sudamericani — carne, cereali e derivati — rischia di inondare il mercato europeo con merci a basso costo e con standard ambientali e sanitari inferiori, spazzando via migliaia di aziende agricole italiane.
La tensione sale
L’arrivo dei trattori davanti alla Stazione Centrale è solo l’ultimo segnale di una rabbia che monta da mesi nel mondo agricolo. Gli organizzatori parlano di una mobilitazione nazionale pronta ad allargarsi, se il governo non fermerà l’intesa.