La tragedia in Svizzera e quei petardi che i ragazzini, purtroppo, amano tanto
Un Capodanno amaro quello della nota località del Vallese
“Le nostre figlie sono più grandi - spiega un’amica in vacanza nella località montana - ed erano in un altro locale li vicino"
A volte il confine tra la vita e la morte è solo una questione di età. E non parliamo di anziani ma di ragazzini. Infatti il letale Capodanno con concerto, nel locale di Crans-Montana le Costellation, era riservato agli under 17 anni. “Le nostre figlie sono più grand i- spiega un’amica in vacanza nella località montana raggiunta telefonicamente - ed erano in un altro locale li vicino. Ma non hanno sentito nulla. Solo all’uscita del locale hanno visto il disastro. Loro non hanno avuto il coraggio di avvicinarsi ma amici che lo hanno fatto hanno descritto uno scenario apocalittico: corpi carbonizzati e altri con ustioni gravissime”.
Si tratta dunque di un Capodanno amaro quello della nota località del Vallese molto amata dagli italiani, sopratutto milanesi, che li hanno la seconda casa e mai si sarebbero aspettati, nella tranquilla e controllata Svizzera, un disastro del genere che ha provocato, secondo le prime notizie, ben 40 morti e 100 feriti. Il locale, le Costellation, che ha ovviamente chiuso la sua pagina Facebook, è grande e può ospitare fino a 400 persone ma pare che ce ne fossero di più e che il terribile rogo forse possa essere stato originato da quei petardi, che buttati per terra scoppiano, e che i ragazzini, purtroppo, amano tanto.