Torino, “si stanno infiltrando”: il video che smaschera il gruppo armato nel corteo di Askatasuna
Un video mostra il momento dell’ingresso di un gruppo vestito di nero e armato di bastoni nella manifestazione per Askatasuna a Torino
A far esplodere la manifestazione pro Askatasuna a Torino è stato l’ingresso di un gruppo organizzato, vestito di nero, a volto coperto e armato di bastoni.
A dimostrarlo è un video diventato virale sui social, che immortala il momento esatto in cui il gruppo si inserisce all’interno del corteo pacifico. Una voce tra i manifestanti avverte chiaramente:
«Guarda, si stanno infiltrando».
Il filmato, ripreso da persone presenti al corteo, mostra decine di individui completamente vestiti di nero che avanzano in modo compatto, con i bastoni ben visibili. Dal gruppo qualcuno urla ripetutamente:
«No foto! No foto!»
Il corteo, che secondo gli organizzatori contava oltre 50mila persone, marciava pacificamente da ore per le vie di Torino a sostegno del centro sociale Askatasuna, quando la situazione è improvvisamente cambiata.
Pochi minuti dopo l’ingresso del gruppo mascherato, la manifestazione è degenerata in scontri, con tensioni, cariche e lancio di oggetti.
Il video sta diventando centrale nel dibattito politico e mediatico perché smentisce la narrazione di una protesta pacifica degenerata per caso. Le immagini mostrano invece una dinamica tipica delle piazze ad alta tensione: l’inserimento deliberato di nuclei organizzati pronti allo scontro.
La presenza di individui armati di bastoni e coordinati, che intimano di non essere ripresi, suggerisce una strategia precisa: usare una folla pacifica come copertura per azioni violente.
Mentre le indagini cercano di ricostruire chi fossero e da dove venissero, il video resta una prova visiva che pesa: la scintilla degli scontri non è nata dal corteo, ma da chi vi si è infilato.