Tragedia a Guarene, padre e figlio trovati morti in casa: l’ipotesi è l’intossicazione da monossido di carbonio
Tragedia nella notte a Castelrotto, frazione di Guarene: a dare l’allarme un familiare. Indagini su un possibile guasto domestico
Castelrotto sotto shock: le vittime sono il ristoratore Paolo Foglino e il figlio Francesco di 17 anni
All’origine della tragedia potrebbe esserci un guasto a una caldaia domestica. Nella notte, un imprenditore della provincia di Cuneo e il figlio minorenne sarebbero morti nella loro abitazione a causa delle esalazioni di monossido di carbonio. A far scattare l’allarme, nella mattinata di oggi, è stato un parente che non riusciva a mettersi in contatto con loro. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Il dramma si è consumato a Castelrotto, frazione di Guarene, nell’Albese. Le vittime sono Paolo Foglino, 57 anni, ristoratore e titolare dell’Osteria dei Sognatori, e il figlio Francesco, di 17 anni, trovati senza vita all’interno dell’abitazione durante la notte. Le prime verifiche effettuate dalle autorità fanno ipotizzare una possibile intossicazione da monossido di carbonio.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 9 di questa mattina da un familiare, preoccupato per il silenzio dei due. I soccorritori, giunti sul posto insieme ai carabinieri, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire le cause precise e verificare eventuali anomalie dell’impianto domestico.
Paolo Foglino gestiva l’Osteria dei Sognatori insieme ai soci, un locale molto conosciuto e frequentato nel centro storico di Alba.