Voci di Alumni docufilm ideato e diretto da Massimiliano Finazzer Flory

Credit photo Nick Zonna

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Di fronte una sala gremita introdotti dalla magnifica Rettrice Marina Brambilla un grande evento con un film unico nel suo genere “Voci di Alumni” regia Massimiliano Finazzer Flory. Le voci degli alunni che siamo stati non ci abbandoneranno mai. Da qui il docufilm ideato e diretto da Massimiliano Finazzer Flory per la Statale di Milano dove si racconta e ci si emoziona a partire da testimonianze e confessioni di ex celebri alunni della Statale in favore degli studenti che verranno. Il cinema come esame di verità dove le voci di alunni diventano ora denuncia, ora desideri di un’epoca che ha urgente bisogno di giovani. Quale università ci salverà da un sapere sempre più strumentale e al solo servizio paradossale della tecnologia? Anche da qui si muove il docufilm per esplorare le relazioni tra le generazioni, tra i loro ideali, la voglia di lotta e di cambiamento ma anche l’amore per una tradizione. Uno psicanalista del calibro di Massimo Recalcati, un grande giornalista come Ferruccio de Bortoli, due ex sindaci come la Moratti e Albertini e altri volti celebri come lo scrittore Antonio Scurati e la banchiera Sara Doris, il regista Luca Lucini e una storica figura della borghesia milanese come Ilaria Borletti Buitoni sono gli “attori” di un cast unico. Tutto in un film girato tra aule e chiostri. La libertà delle idee, la ricerca, il rapporto con i maestri, i compagni di studio e le amicizie attraverso un’epoca di lotte, di partecipazioni, di passioni e di libri. Da qui muovono i comizi d'amore di Massimiliano Finazzer Flory che danno un volto ad un’Università che cambia continuando sé stesso. Studenti per sempre -ha detto il regista e attore di cinema e teatro Finazzer Flory a loro, a noi, a questo sapore sconosciuto che seguiamo senza a volte sapere perché. Voci di contestazioni e costruzioni, di sogni e di esami, di amicizie e di corpi a corpi con maestri, voci di ragazze e ragazzi di un’epoca dove Milano era ed è la Statale e la Statale è Milano, un docufilm che inizia di fronte a un indirizzo Festa del Perdono dove la storia conta ancora. Voci di dentro, voci umanistiche di cui abbiamo bisogno, per dare un volto a un’impresa infinita, studenti per sempre, un docufilm dove la nostalgia sa di futuro» dichiara il regista Massimiliano Finazzer Flory.     Servizio fotografico e documentato da Nick Zonna 

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