Premio Strega 2022, vince "Spatriati" di Mario Desiati con 166 voti

Il romanzo dell'autore è dedicato alla 'questione sociale' Lgbtq+

Culture
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La 76esima edizione del Premio Strega è stata vinta da "Spatriati" di MarioDesiati, con 166 voti

Cala il sipario sulla 76esima edizione del Premio Strega 2022, vinta dal super favorito Mario Desiati con "Spatriati", con 166 voti. Quest’anno per la prima volta i romanzi finalisti non sono sono stati cinque, come da tradizione, ma 7. Questi gli altri titoli: 'Niente di vero' di Veronica Raimo (vincitrice anche del Premio Strega Giovani 2022); 'Quel maledetto Vronskij' di Claudio Piersanti; 'Randagi' di Marco Amerighi; 'Novà di Fabio Bacà; 'E poi saremo salvi' di Alessandra Carati; 'Nina sull’argine' di Veronica Galletta

Mario Desiati, 45 anni, è originario di Martina Franca in Puglia, e ha pubblicato tra gli altri "Il libro dell’amore proibito" (Mondadori 2013) e "Mare di Zucchero" (Mondadori 2014). Per Einaudi ha pubblicato "Candore" (2016) e "Spatriati" (2021). Scrittore, poeta e giornalista italiano, è laureato in Giurisprudenza; nel 2003 si trasferisce a Roma, dove è stato caporedattore della rivista 'Nuovi Argomenti' ed editor junior della Arnoldo Mondadori Editore. Fino al 2013 si è occupato della direzione editoriale di Fandango Libri.

Di cosa parla 'Spatriati'?

Claudia è una ragazza solitaria ma sicura di sé e un po' stravagante, che ama vestirsi da uomo. E di Francesco, un ragazzo entusiasta, ma frenato da una fede dogmatica, seppur incerta. I due ragazzi, così diversi, si conosceranno a scuola, per caso, e cresceranno insieme: Claudia sempre in fuga e Francesco che resta sempre nello stesso posto e scava dentro di sé. Attraverso la storia di questi due ragazzi, l’autore ci parla di appartenenza e accettazione di sé, di una generazione che ha guardato lontano per trovarsi.