Dopo l'affare con La Stampa, il Gruppo Sae di Leonardis si lancia in un nuovo business. Tra i soci i padroni di due quotate
Costituita la nuova Spit Media, ecco tutti i dettagli
Dopo l'affare con La Stampa, il Gruppo Sae di Leonardis si lancia in un nuovo business
Alberto Leonardis, patron del Gruppo Sae, che ha appena firmato l’acquisizione da Gedi de La Stampa, non si ferma e ora si lancia, con soci che fanno riferimento due quotate, nel business dell’editoria digitale tramite applicazione dell’intelligenza artificiale.
Qualche giorno fa, infatti, a Milano davanti alla notaia Diletta Girardi si sono presentati lo stesso Leonardis, Pietro Peligra quale procuratore della New Media Co, Christian Traviglia amministratore unico della Umanware, Maurizio Rasio amministratore unico della Realmedia e Maria Malinici amministratrice unica della Almi.
I presenti hanno costituito la nuova Spit Media di cui Gruppo Sae ha il 10%, New Media il 37,5%, Umanware e Realmedia il 18,75% ciascuna e Almi il restante 15%. La newco ha come oggetto “la produzione e la vendita di prodotti nell’editoria digitale, dell’intelligenza artificiale, della data intelligence e della automazione dei processi editoriali”.
Peligra, ex presidente della quotata Portobella (società italiana attiva nella mediazione pubblicitaria e nel retail, quotata su Euronext Growth Milan), ne è socio con il 9,7% e la New media è di Lorenzo Pignatelli, consigliere della stessa Portobello. Traviglia ha fondato e presiede IDNTT, quotata a Milano e Francoforte, attiva nella comunicazione multicanale e Rasio è sceneggiatore e produttore. La newco è presieduta da Giacomo Amoruso Manzari, ex vicepresidente di Gruppo Sae.