Bitcoin, che crollo dall'inizio del 2026: ecco che cosa c'è dietro a quel -16% del valore
La criptovaluta più famosa e la grande incertezza mondiale
Bitcoin, prezzo in caduta libera. Il 2026 è iniziato molto male per la regina delle cripto
Gli Stati Uniti hanno sfiorato il secondo shutdown in pochi mesi. Il precedente era durato ben 43 giorni, un record assoluto. L'accordo trovato in extremis ha però scongiurato il bis, ma l'ipotesi che il Paese si bloccasse per una seconda volta a tempo indeterminato ha naturalmente scosso i mercati. A farne le spese è stato soprattutto il Bitcoin. I prezzi della criptovaluta numero uno al mondo sono scesi ieri fino a quota $72.884,38, cedendo - riporta Money - più del 6% e capitolando al valore più basso dal 6 novembre del 2024, quando erano scambiati a 68.898 dollari.
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Peggiora così il bilancio del trend del Bitcoin YTD: dall’inizio del 2026 i prezzi della moneta digitale sono crollati del 16%, pagando la rotazione degli investitori dagli asset rischiosi sulla scia dell’escalation delle tensioni geopolitiche. I prezzi oggi azzardano un tentativo di ripresa, riconquistando la soglia di $76.000. Ma l’outlook sulla valuta digitale rimane molto incerto.