Bollette, il 2025 segna la svolta per gli italiani: luce e gas tornano a prezzi stabili. Basta brutte sorprese

E per non farsi trovare impreparati nel 2026 ecco che cosa bisogna sempre ricordarsi

di Sandro Mantovani
Economia

Bollette, il 2025 segna la svolta per gli italiani

Nel 2025 il mercato energetico italiano è entrato in una nuova fase di normalizzazione dopo anni di turbolenze. Archiviata la crisi energetica e completata la transizione dal mercato tutelato, con il ritorno di offerte a prezzo fisso più disponibili e competitive, i consumatori italiani tornano a scegliere la stabilità delle tariffe fisse, invertendo la tendenza che aveva caratterizzato il mercato dal 2021.

Dopo la “tempesta perfetta” innescata dalla ripresa post-Covid e dal conflitto russo-ucraino, il 2025 segna un definitivo ritorno alla normalità. Infatti, a partire dal primo trimestre dell'anno, i prezzi all'ingrosso di luce e gas hanno registrato cali significativi, seguiti da una fase di stabilità che si è protratta fino alla fine dell'anno. Gli indici PUN GME (luce) e PSV (gas) si attestano oggi su livelli sostanzialmente stabili su base annua, con variazioni contenute rispetto al 2024 (+7% per la luce, +6% per il gas).

L'evoluzione delle scelte degli italiani racconta tre fasi distinte

Una prima fase pre-crisi (2018-2020), in cui il prezzo fisso dominava incontrastato: l'85% dei contratti luce e il 71% di quelli gas erano a tariffa fissa (fonte: dati ARERA).

Durante e dopo la crisi (2021-2024): dove crolla la popolarità del fisso. In quel periodo, a causa di un mercato imprevedibile e della forte oscillazione dei prezzi all’ingrosso, i fornitori per tutelarsi hanno proposto poche offerte a prezzo fisso e con prezzi fuori mercato. Ciò ha comportato un ripiegamento, in quegli anni, sulle tariffe variabili, più convenienti ma anche più esposte all’incertezza. Lo dimostra il 2024: guardando il totale dei contratti in essere, il prezzo fisso costituiva solo il 55% dei contratti luce attivi, mentre era appena il 29% dei contratti attivi gas (fonte: dati ARERA), segno che era stato meno optato negli anni precedenti.

Nel 2025, il grande ritorno del prezzo fisso: l'Osservatorio di Switcho – il servizio 100% digitale e gratuito che aiuta i suoi utenti a risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia, assicurazione e mutui – registra un'inversione di tendenza netta delle scelte dei consumatori sulla base di un’analisi di oltre 500.000 bollette.

Il prezzo fisso ritorna a essere un’opzione popolare: in questa fase rappresenta l’86% delle scelte per la luce (+21% sul 2024) e il 75% delle scelte per il gas (+92% sul 2024). Il dato sul gas è particolarmente significativo: quasi raddoppiata la preferenza per attivazioni di tariffe a prezzo fisso in soli 12 mesi.

Il ritorno alle tariffe a prezzo fisso è guidato da evidenti vantaggi economici. Nel contesto di mercato attuale, le offerte a prezzo bloccato nel 2025 hanno assicurato un risparmio medio annuo superiore rispetto alle soluzioni a prezzo variabile: per l’energia elettrica si è attestato sui €210 con tariffa fissa, contro i €167 con tariffa variabile; per il gas naturale si è trattato di €210 con tariffa fissa, contro i €153 con tariffa variabile.

Ma non è solo una questione di convenienza: "Oggi, gli utenti prefieriscono bloccare il prezzo e ridurre l'incertezza, soprattutto nella stagione firedda quando i consumi aumentano e tradizionalmente i prezzi salgono” commenta Redi Vyshka, COO e co-founder di Switcho.

Prospettive per il 2026

“Difficile prevedere con precisione come procederà il mercato dell’energia nel 2026 e come gli italiani si destreggeranno” continua Vyshka. “Ciò che sappiamo è che in questo momento stiamo assistendo a una stabilità dei prezzi inattesa fiino a qualche mese fia, data la stagionalità e le tensioni geopolitiche internazionali. Sono infiatti molti gli italiani che stanno utilizzando il nostro servizio, approfiittando di questo momento di stabilità per assicurarsi tarififie vantaggiose per i prossimi 12-14 mesi. Ad ogni modo, ci aspettiamo che i prezzi possano rimanere relativamente stabili almeno nei prossimi mesi, con diverse fiinestre per poter bloccare i prezzi delle proprie fiorniture.”

Per premunirsi da possibili oscillazioni future e garantirsi il miglior rapporto qualità-prezzo, rimane essenziale verificare periodicamente la propria tariffa. Oggi esistono diversi strumenti di comparazione online, tra cui Switcho, che permettono di individuare le offerte più vantaggiose e gestire il cambio fornitore senza costi aggiuntivi. 

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