Bollette, taglio del 20% per imprese. Sostegni da 200 milioni per le Pmi

Le misure della bozza del decreto legge Energia-Sostegni all’esame del consiglio dei ministri

Economia
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Il pacchetto di aiuti del Governo per sterilizzare i rincari energetici e indennizzare le attività soggette a restrizioni Covid

Una riduzione del 20% delle bollette delle imprese energivore sotto forma di credito di imposta, 200 milioni di aiuti a fondo perduto per il commercio al dettaglio con fatturato 2019 fino a 2 milioni e 100 milioni per rifinanziare il Fondo Turismo. Sono alcune misure della bozza del decreto legge Energia-Sostegni all’esame del consiglio dei ministri che mira a ridurre l’impatto dei rincari energetici nei conti da pagare di imprese e famiglie e a indennizzare e sostenere le attività economiche interessate dalle recenti chiusure e restrizioni Covid, come discoteche, impianti sportivi, turismo e mondo dello spettacolo.

Dl Energia-Sostegni: sostegni commercio dettaglio con fatturato 2019 fino a 2 milioni

Arriva un "Fondo per il rilancio delle attività economiche", istituito presso il Mise a sostegno del commercio al dettaglio. La bozza quantifica gli oneri per il 2022 in 200 milioni; gli aiuti sono in forma di contributo a fondo perduto e per accedervi le imprese devono presentare un ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni e aver subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019. Le risorse saranno ripartite secondo questi criteri: 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d'imposta 2019 non superiori a 400 mila euro; 50% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d'imposta 2019 superiori a 400 mila euro e fino a 1 milione; 40% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d'imposta 2019 superiori a 1 milione e fino a 2 milioni. 

Dl Energia-Sostegni: primo taglio a sussidi dannosi per 100 milioni

Arriva la prima sforbiciata ai sussidi dannosi per l'ambiente: la bozza del decreto Sostegni ter, sul tavolo del Consiglio dei ministri, contiene un intervento sui cosiddetti Sad, ma la norma è ancora "in bianco". Il taglio dovrebbe attestarsi sui 100 milioni. 

Dl Energia-Sostegni: Fondo Turismo rifinanziato con 100 milioni per il 2022

Il Fondo Unico Nazionale Turismo è incrementato per l'anno 2022 con 100 milioni di euro. Il decreto prevede anche che l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo determinato nel settore turistico e degli stabilimenti termali introdotto nel 2020 con il cosiddetto decreto agosto sia "riconosciuto, con le medesime modalità, limitatamente al periodo dei contratti stipulati e comunque sino ad un massimo di tre mesi, per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali.

In caso di conversione dei detti contratti in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, si applica l'articolo 6, comma 3, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104" (esonero dal versamento dei contributi previdenziali riconosciuto anche nei casi di trasformazione del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato, ndr). Il beneficio contributivo è riconosciuto nel limite di 40 milioni di euro per l'anno 2022 a valere sulle risorse del Fondo. 

(Articolo in fase di aggiornamento)