Exor, dietrofront sulla sanità italiana: John Elkann vende l'80% di Lifenet Healthcare. Operazione da 600 milioni

Reale Group ha firmato un accordo vincolante, closing entro giugno 2026

di Marco Santoni

John Elkann

Economia

Exor, la mossa di John Elkann: 600 milioni sul tavolo

Exor fa un passo indietro sulla sanità italiana, trattativa avviata con Reale Group per la cessione dell'80% delle quote di Lifenet Healthcare. Ad annunciare l'accordo vincolante in corso, il closing è previsto entro giugno del 2026, è stato lo stesso acquirente. L’operazione valuta Lifenet Healthcare circa 600 milioni di euro. L’uscita del gruppo guidato da John Elkann da Lifenet e dunque dalla sanità e l’ingresso di Reale si svolgerà in accordo con il fondatore e amministratore delegato Nicola Bedin che manterrà, attraverso Invin, una quota del 20% del capitale e resterà alla guida del gruppo. Si punta a una partnership industriale di lungo periodo.

Leggi anche: IA, anche l'India sfida Usa e Cina. Modi annuncia investimenti miliardari: ecco su quale settore punta

La nuova partnership industriale si fonda sulla condivisione di un modello di sanità basato sulla centralità della persona e sulla collaborazione tra pubblico e privato. Reale Services avrà il compito di designare la maggioranza del Consiglio di Amministrazione e nominare il Presidente, assicurando al contempo la continuità del management team attuale.

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI ECONOMIA

Tags:
exorlifenet healthcaresanità