Fisco, via alla rottamazione dei vecchi debiti. Ecco i tempi per poter aderire, non manca molto

Tutto quello che bisogna sapere per estinguere 13 miliardi di debiti complessivi

di Marco Santoni
Economia

Fisco, la rottamazione delle cartelle e i tempi per poter aderire. Tutto quello che bisogna sapere

Il governo spera di incassare una somma consistente relativa a vecchi debiti col Fisco mai saldati. Parte la corsa alla rottamazione numero 5 per chiudere i conti in modo agevolato per complessivi 13 miliardi di vecchi debiti con il Fisco (e non solo). Il periodo di riferimento va dal 2000 al 2023. Con la diffusione del modello telematico da parte dell'Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader) per presentare la domanda di adesione (solo online) - form che deve arrivare entro domani come stabilisce la legge di Bilancio 2026 - si apre - riporta Il Sole 24 Ore - il conto alla rovescia per chi ha i requisiti. La data da segnare sul calendario è il prossimo 30 aprile che rappresenta il vero spartiacque per provare a salire sul treno della nuova sanatoria sulle cartelle estesa su un arco temporale di ben nove anni.

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La relazione tecnica alla manovra è partita dalla platea potenziale dei carichi interessati (393,04 miliardi) e ha ipotizzato un tasso di adesione del 3,3 per cento. Da questi 13 miliardi l’incasso atteso è di 9 miliardi, che si ottiene "abbuonando" le componenti non più dovute dai contribuenti. In realtà la rottamazione determina nell’arco temporale interessato (2026-2036) un costo per le casse dell’Erario di quasi 800 milioni di euro, che rappresenta il saldo negativo rispetto a quanto si sarebbe potuto incassare con la riscossione ordinaria.

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