Groenlandia e guerra dei dazi, oro ai massimi e incertezze mondiali. Trump: "State facendo un gioco molto pericoloso"
L'avvertimento agli otto paesi europei che hanno inviato militari nell'Artico
Oro ai massimi, l'incertezza mondiale e la grana Groenlandia
I mercati finanziari sono stati scossi lunedì dalle nuove minacce del presidente americano, Donald Trump, sui dazi contro l’Europa, con l’oro che ha toccato un nuovo massimo storico. Il metallo giallo, bene rifugio per eccellenza, si è spinto nelle prime contrattazioni asiatiche fino a 4.690,59 dollari l’oncia, un record assoluto, mentre anche l’argento ha segnato un nuovo picco storico a 94,12 dollari l’oncia. Gli acquisti sui metalli preziosi riflettono l’aumento di nervosismo e incertezza sui mercati, alimentato dal rischio di un nuovo scontro commerciale tra Stati Uniti ed Europa. Le tensioni sono salite dopo che Trump ha accusato otto Paesi europei alleati di giocare "un gioco molto pericoloso" sul dossier Groenlandia, minacciando l’imposizione di nuovi dazi in risposta all’opposizione a una possibile annessione del territorio autonomo danese.
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Il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato l’intenzione di chiedere a Bruxelles l’attivazione dello strumento anti-coercizione dell’Unione europea in caso di misure tariffarie americane. Secondo gli analisti di Tokai Tokyo Securities, l’eventuale adozione di contromisure da parte dell’Ue potrebbe pesare ulteriormente sul morale degli investitori. Per Kyle Rodda di Capital.com, l’atteggiamento di Trump ha riacceso i rischi geopolitici e l’incertezza commerciale, con potenziali ripercussioni anche sull’alleanza atlantica e sull’accordo commerciale Ue-Usa.
In Corea del Sud, infine, pressione sui titoli dei giganti dei chip di memoria: Samsung Electronics perdeva oltre l’1%, mentre SK Hynix si stabilizzava dopo il calo iniziale. A pesare sono state le dichiarazioni del segretario Usa al Commercio, Howard Lutnick, che ha ventilato dazi fino al 100% per le aziende di semiconduttori che non costruiranno impianti negli Stati Uniti.