Milano-Cortina, altro che tutto esaurito. Appartamenti vuoti anche in centro (e a prezzi ragionevoli). Per fortuna ci sono gli sponsor

Anche per l’arrivo della torcia Olimpica in Piazza del Duomo non c’era la folla straripante delle grandi occasioni...

di Maddalena Camera
Economia

Milano-Cortina, altro che tutto esaurito

Sul sito di Booking ci sono ancora appartamenti disponibili, anche a Milano centro, ora quotati a prezzi più che ragionevoli (900 euro, tasse incluse, a settimana per tre persone). I Giochi Milano Cortina nella capitale lombarda non hanno prodotto l’effetto sperato sulle case in affitto breve e anche sugli hotel che non registrano il tutto esaurito: gli stranieri ci sono, dicono gli esperti, ma gli italiani, invece, sono pochini.

Certo nelle località montane, dove si svolgono specialità di richiamo come la discesa libera maschile (a Bormio sabato 7) o tutte le gare femminili a Cortina e altri sport di richiamo le cose vanno meglio. Milano, che ospita discipline molto popolari negli Stati Uniti e in Canada, come l’Hockey su ghiaccio ma non molto seguite in Italia, poteva, e doveva, puntare su ciò che sa fare meglio: grandi mostre, spettacoli o eventi spot nella città come durante la fiera del mobile.

La grande mostra di Palazzo Reale "Le alchimiste" con i mega dipendi di Anselm Kiefer è lodevole ma fuori tema rispetto ai Giochi. Meglio sarebbe stato tenere la splendida Sala delle Cariatidi disponibile per la Cena di gala del Cio con i 50 capi di stato e teste coronate che invece sono stati relegati alla umile e, di per sé, molto poco scenografica Fabbrica del Vapore.

Anche per l’arrivo della torcia Olimpica in Piazza del Duomo non c’era la folla straripante delle grandi occasioni ma la Rai, che ha diritti televisivi dei Giochi, finge di non accorgersi. Per fortuna ci sono gli sponsor che sono pronti ad animare alcune piazze cittadine. Quelli che sono più coinvolti sono i cinesi di Alibaba che ha un ampio spazio in Piazza Castello ed è partner di lungo corso del Cio. E lo stesso vale per un altro colosso cinese, Tcl, che ha un superpadiglione davanti alla stazione centrale.

Forse pochi sanno cosa faTcl: per lo più tv e altri apparati di elettronica di consumo. A Milano ha portato un numero rilevante di addetti e ospiti comodamente alloggiati al Mandarin Hotel, il preferito di Prada durante la settimana della moda. Ovviamente non manca Coca Cola, con un grande spazio a Piazza del Cannone dietro al Castello Sforzesco ed Esselunga con uno sfavillante mega stand (Casa Esselunga) nel piazzale interno.

Tra le nazioni che hanno deciso di aprire uno spazio a Milano la scelta più smart è della Corea che ha scelto la bellissima villa del Fai nel centro di Milano, Casa Necchi Campigli. Qui offre diverse attività, aperte a tutti ma su prenotazione per mostrare le sue eccellenze oltre la tecnologia.

Punto di forza la cosmetica che è già stata protagonista assoluta alla Milano Beauty Week. In tono dimesso la Svizzera che ha scelto il cortile, molto spartano, del suo centro Svizzero di via Palestro dove ascoltare musica tipica scudocrociata, ossia corni e yodel. Casa Italia è invece alla triennale e si presenta con una mostra. Il titolo è Musa: nove sezioni ispirate a una disciplina artistica e oggetti provenienti dal museo del Cio, Comitato Olimpico Internazionale, di Losanna.

Il successo della mostra è tutto da vedere. Maggiori certezze ci sono invece per l’iniziativa di Enel che offrirà, per tre venerdì consecutivi, a partire dal 6 febbraio, un aperitivo dalle 17,30 nel suo negozio di via Dante.

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