Netflix–Paramount, la sfida per Warner Bros entra nel vivo: decisione cruciale a marzo. E gli investitori...
Con l'acquisizione, Netflix diventerebbe il più grande operatore streaming a livello globale
Netflix–Paramount, decisione cruciale a marzo
La guerra tra Netflix e Paramount per la conquista di Warner Bros Discovery, secondo Reuters, probabilmente si deciderà a marzo. In quel mese infatti gli azionisti Warner saranno chiamati a decidere sull'accordo da 82,7 miliardi di dollari per vendere le sue attività di streaming e studio alla società fondata da Reed Hastings nel 1997.
Un via libera da parte degli investitori farebbe avanzare l'operazione, che però dovrebbe essere sottoposta a un approfondito esame da parte delle autorità Antitrust statunitensi ed europee, che dovranno valutare se l’intesa ridurrà la concorrenza o limiterà la scelta dei consumatori.
Se gli azionisti dovessero respingere l'accordo con Netflix, si prevede che Paramount continuerà a intensificare le pressioni e tenterà di sostituire i membri del consiglio di amministrazione di Warner Bros con amministratori più aperti a rivedere la sua offerta ostile da 108,4 miliardi di dollari. Il consiglio di Warner, infatti, aveva respinto all'unanimità l'offerta definendola "inadeguata" e "non nell'interesse degli azionisti".
La società guidata da David Ellison ha comunque prorogato la scadenza dell'offerta pubblica di acquisto al 20 febbraio, per cercare di convincere gli investitori che la sua proposta, che comprende anche le news di Cnn, è migliore rispetto a quella dei rivali.
Per Netflix, ottenere l'accesso ai pregiati contenuti di Warner che spaziano da "Friends" a "Batman” fino a "Harry Potter", significa poter realizzare numerosi prequel e sequel per arricchire la sua offerta in streaming. E con circa mezzo miliardo di abbonati, che potrebbero crescere ancora grazie a una ricca offerta di contenuti, Netflix diventerebbe il più grande operatore in streaming a livello globale.