Banca Ifis, collocato un bond subordinato Tier 2 da 400 milioni di euro

Domanda oltre il doppio dell’offerta per l’emissione decennale con cedola al 4,546%, la più efficiente nella storia della Banca in termini di spread

di Redazione Corporate
Corporate - Il giornale delle imprese

Banca Ifis completa con successo il collocamento di un bond subordinato Tier 2 da 400 milioni di euro destinato a investitori istituzionali

Banca Ifis ha portato a termine con esito positivo il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato Tier 2 rivolto esclusivamente a investitori istituzionali. L’operazione riguarda un’emissione decennale con scadenza ad aprile 2036, caratterizzata da una cedola pari al 4,546% e dalla possibilità di rimborso anticipato dopo cinque anni, per un ammontare complessivo di 400 milioni di euro.

L’iniziativa ha registrato un interesse molto elevato da parte del mercato, con una domanda superiore a oltre il doppio dell’importo offerto. Questo risultato conferma l’elevata attrattività del profilo di solidità di Banca Ifis agli occhi dei principali investitori istituzionali, sia italiani sia internazionali, e riflette il consenso verso il percorso di crescita intrapreso dal Gruppo, anche alla luce delle recenti acquisizioni di illimity Bank ed Euclidea Sim.

Al termine del collocamento, il prezzo di emissione si è attestato al 100%, corrispondente a uno spread di 200 punti base sul tasso di riferimento. Si tratta del livello di spread più basso mai raggiunto da Banca Ifis per un’emissione subordinata Tier 2. L’operazione è stata strutturata con l’obiettivo di rifinanziare le obbligazioni subordinate attualmente in circolazione, emesse sia da Banca Ifis sia da illimity Bank, e consentirà nel medio termine una riduzione significativa del costo complessivo della raccolta per il Gruppo Banca Ifis.

Il titolo obbligazionario sarà ammesso alla quotazione presso il Luxembourg Stock Exchange e presenta un rating atteso pari a Ba3 da parte di Moody’s e a BB- da parte di Fitch. Banca Ifis si è avvalsa del supporto di Barclays, Crédit Agricole CIB, IMI-Intesa Sanpaolo, NatWest, Santander, Société Générale e UniCredit nel ruolo di joint bookrunners. L’assistenza legale all’istituto è stata fornita da Bonelli Erede, mentre Clifford Chance ha affiancato le banche coinvolte nell’operazione.

Tags:
banca ifis 2026banca ifis bond subordinato tier 2banca ifis ernesto fürstenberg fassiobanca ifis investitori istituzionali