BPER Banca: al 31 dicembre 2025 dividendi per 1,37 miliardi e utile netto a 2,1 miliardi di euro
Papa (BPER Banca): "Il 2025 ha visto il nostro Gruppo raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, da quelli del Piano Industriale all’esecuzione dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio"
BPER Banca, approvati i risultati: superata la governance 2025 sui ricavi e dividendi per 1,37 miliardi
BPER Banca ha approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2025. BPER archivia l'anno con risultati solidi e superiori alle attese. Il gruppo ha registrato un utile netto ordinario consolidato pari a 2,1 miliardi di euro, confermando il buon andamento della gestione operativa. Il margine di interesse si è attestato a 3,8 miliardi di euro, mentre le commissioni nette hanno raggiunto quota 2,4 miliardi. Nel complesso, i proventi operativi netti ammontano a 6,59 miliardi, superando la guidance indicata nei conti del terzo trimestre (6,4 miliardi).
Gli oneri operativi sono pari a 3 miliardi di euro, con un cost/income ratio al 45,7%, migliore rispetto all’obiettivo inferiore al 48%. Positivi anche i dati sulla qualità del credito: il costo del rischio si ferma a 24 punti base, sotto la soglia prevista di 35 punti base, con rettifiche sui crediti pari a 314 milioni. Nel corso dell’esercizio, la banca ha inoltre sostenuto oneri di integrazione e impatti da Purchase Price Allocation (PPA) per 470,3 milioni di euro, al lordo delle imposte.
Le attività finanziarie totali raggiungono i 422,2 miliardi di euro. La raccolta diretta da clientela si attesta a 168,7 miliardi, mentre la raccolta gestita è pari a 81,9 miliardi e quella amministrata a 147,7 miliardi. Le polizze vita ammontano a circa 24 miliardi. I crediti netti verso la clientela si attestano a 128,7 miliardi di euro. In miglioramento anche la qualità degli attivi: il NPE ratio lordo è al 2,1%, mentre quello netto scende all’1%.
Il Consiglio di Amministrazione ha proposto la distribuzione di dividendi complessivi per 1,368 miliardi di euro, in crescita del 60% su base annua, includendo l’acconto già versato a novembre 2025. Il payout ratio si attesta al 75%, confermando una politica di remunerazione generosa per gli azionisti. Prosegue intanto il percorso di integrazione con Banca Popolare di Sondrio. Secondo quanto comunicato dal gruppo, le attività preparatorie sono “in pieno svolgimento”, con l’obiettivo di completare la fusione entro la fine di aprile 2026.
"L’anno 2025, caratterizzato da una costante instabilità del contesto geo-politico e macroeconomico, ha visto il nostro Gruppo raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, da quelli del Piano Industriale all’esecuzione dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio. È stato un anno molto intenso, durante il quale abbiamo lavorato a pieno ritmo, e i risultati presentati oggi sono la prova della nostra capacità di continuare a rispettare gli impegni presi con il mercato e con tutti i nostri stakeholders. La focalizzazione sulla buona riuscita dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio non ha distolto l’attenzione dall’attività di sviluppo del business, come dimostrato dalla crescita dei volumi e delle commissioni, dalle nuove erogazioni a favore di privati e imprese per oltre 25 miliardi di euro a livello di Gruppo, dalla costante solidità di tutti gli indici patrimoniali e di liquidità e dalla robusta qualità degli asset", ha dichiarato Gianni Franco Papa, Amministratore Delegato del Gruppo BPER.
"Sono risultati non scontati, dato il contesto generale, e per questo motivo di grande soddisfazione e per i quali ringrazio tutte le colleghe e i colleghi. BPER oggi si posiziona in modo distintivo nel panorama bancario nazionale, grazie alla presenza ancora più radicata e capillare in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Nord a più alta produttività, e alla forte penetrazione nel mercato dei privati, delle imprese e nella gestione del risparmio. Abbiamo iniziato il 2026 con immutato orientamento al risultato, pronti a portare a termine l’integrazione e a confermare il nostro percorso di crescita come Gruppo, continuando a generare valore tangibile per i nostri azionisti, clienti e territori", ha concluso Gianni Franco Papa.