Fincantieri, aumento da 500 milioni di euro collocato in 90 minuti: domanda record nel bookbuilding accelerato

Le risorse raccolte rafforzano la flessibilità finanziaria del gruppo e sostengono l’attuazione del Piano Industriale, con particolare riferimento al potenziamento della capacità produttiva

di Redazione Corporate
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Fincantieri colloca aumento da 500 milioni in 90 minuti: domanda pari a cinque volte l’offerta

Si è concluso con forte interesse da parte del mercato il collocamento riservato a investitori qualificati e/o istituzionali realizzato da Fincantieri tramite procedura di accelerated bookbuilding. Secondo quanto riferito da fonti vicine al dossier, l’intero ammontare dell’aumento di capitale, pari a circa 500 milioni di euro, sarebbe stato coperto in circa 90 minuti dall’avvio del collocamento, con una domanda pari a cinque volte l’offerta.

L’operazione ha riguardato 32.588.445 azioni ordinarie di nuova emissione, pari al 10% del capitale sociale ante aumento, per un controvalore complessivo lordo di 499.254.977,4 euro. Alla luce dell’elevata domanda registrata durante la fase di bookbuilding, il prezzo di emissione è stato fissato in 15,32 euro per azione. Il regolamento del collocamento, con consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo, è previsto per il 23 febbraio 2026.

Le nuove azioni, per un valore nominale complessivo di 3.258.844,5 euro e un sovrapprezzo pari a 495.996.132,9 euro, saranno ammesse a quotazione su Euronext Milan, il mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana. A seguito dell’operazione, il capitale sociale salirà a 881.722.258,70 euro, suddiviso in 358.472.900 azioni ordinarie prive dell’indicazione del valore nominale.

Le risorse raccolte rafforzano la flessibilità finanziaria del gruppo e sostengono l’attuazione del Piano Industriale, con particolare riferimento al potenziamento della capacità produttiva, al supporto di un percorso selettivo di crescita inorganica, anche attraverso eventuali operazioni di M&A coerenti con la strategia, e all’anticipazione degli obiettivi di deleveraging. L’operazione contribuisce inoltre ad ampliare la base azionaria istituzionale e ad aumentare il flottante, che cresce di circa il 34%, attestandosi intorno al 36% del capitale.

Al termine del collocamento, CDP Equity mantiene il controllo della società con una partecipazione pari a circa il 64,25% del capitale, rispetto a una quota precedente di circa il 70,67% sulla base delle informazioni pubblicamente disponibili. Nel contesto dell’operazione, la società ha assunto impegni di lock-up della durata di 90 giorni, in linea con la prassi di mercato. Il collocamento è stato coordinato da BNP Paribas, Jefferies e Mediobanca in qualità di Joint Global Coordinators e Joint Bookrunners, mentre Deutsche Bank e UniCredit (Milan Branch) hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

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