Gruppo Fincantieri, Condotte 1880 e Edison Next: annunciato l'avvio dei lavori per La Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni

Il progetto sorgerà sulle aree dismesse delle ex acciaierie Falck con l'obiettivo di realizzare un moderno polo sanitario che ospiterà le nuove sedi di Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta

di Redazione Corporate
Corporate - Il giornale delle imprese

La Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni: Gruppo Fincantieri, Condotte 1880 e Edison Next annunciano l'avvio dei lavori di costruzione

Cisar - società partecipata da Fincantieri Infrastrutture Sociali - FINSO , Condotte 1880 e Edison Next -ha annunciato l'avvio dei lavori per la costruzione della Città della Salute e della Ricerca a Sesto San Giovanni,  in provincia di Milano. Il progetto, che si inserisce in un più ampio piano di rigenerazione urbana, sorgerà sulle aree dismesse delle ex acciaierie Falck. L'obiettivo è realizzare un moderno polo sanitario che ospiterà le nuove sedi di Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori e Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta. La struttura è destinata a porsi come un centro di eccellenza per la ricerca avanzata neurologica e oncologica e a diventare un punto di riferimento per la sanità a livello nazionale e internazionale.

L’iniziativa, avviata nel 2013, ha subito diversi rallentamenti legati allo shock inflattivo intercorso (la pandemia e il conflitto in Ucraina) nonché alle variazioni del progetto esecutivo dovute anche al nuovo quadro della normativa tecnica di riferimento. La stipula dell’atto aggiuntivo, avvenuta in data 23 dicembre 2025, ha consentito la ripresa dei lavori e ha permesso di aggiornare il valore economico delle attività di costruzione, rispondendo anche all’aumento dei costi delle materie prime senza precedenti registrato post pandemia. L’ammontare complessivo per la realizzazione delle opere, oggi stimato in circa 560 milioni di euro, sarà finanziato per la maggior parte da Regione Lombardia e il resto dell’investimento sarà sostenuto da Cisar (FINSO 40%, Condotte 1880 40%, e Edison Next 20%).

A seguire l’attività di costruzione è la neocostituita società consortile Cisar Costruzioni (di cui FINSO ha la conduzione con il 51%, Condotte 1880 39%, Edison Next 10%). Una volta terminati i lavori, la cui durata prevista è di 45 mesi a partire dal 23 dicembre 2025, la gestione, che avrà una durata contrattuale pari a circa 23 anni, sarà affidata a due società operative: la prima, con Edison Next capofila con il 51%, FINSO al 45% e Condotte 1880 al 4%, che si occuperà della gestione e manutenzione degli impianti energetici e della fornitura di energia termica ed elettrica; la seconda, con FINSO all’80%, Edison Next al 15% e Condotte 1880 al 5%, che curerà i servizi di soft facility management, come ristorazione, pulizie, lavaggio, gestione dei rifiuti ecc.

Salvatore Esposito, Amministratore Delegato di FINSO, ha affermato: “La partecipazione a questo progetto conferma l’impegno di FINSO e del Gruppo Fincantieri nello sviluppo di infrastrutture complesse e ad alto valore strategico per il Paese. La Città della Salute e della Ricerca di Sesto San Giovanni rappresenta uno dei più grandi e innovativi interventi di edilizia sanitaria in Europa, in cui competenze ingegneristiche, sostenibilità e modelli gestionali evoluti si integrano per garantire efficienza, qualità dei servizi e continuità operativa nel lungo periodo”.

Le fondazioni dei due primari istituti ospedalieri hanno dato particolare importanza al fatto di localizzare, in un unico polo, tutte le loro attività che oggi a Milano sono distribuite in più luoghi. Ritengo, inoltre, che l’eccellenza di ciascuno, rispettivamente nel settore oncologico e neurologico, farà da catalizzatore e punto di riferimento sia per la sanità italiana che internazionale, oltre che richiamare e ospitare pazienti da tutta Europa. E tutto questo potrà ulteriormente svilupparsi nella nuova prestigiosa sede”, ha dichiarato Valter Mainetti, Presidente di Condotte 1880.

"Siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di un centro di eccellenza destinato a diventare un punto di riferimento nazionale e internazionale per la ricerca e la sanità"ha aggiunto Raffaele Bonardi, Direttore Business to Government Edison Next. "La nostra partecipazione in questa iniziativa conferma il nostro impegno al fianco delle strutture sanitarie italiane nel supportarne l’evoluzione verso modelli sempre più efficienti e tecnologicamente avanzati, a beneficio dei pazienti e dei professionisti che le vivono ogni giorno. Attraverso la collaborazione con partner industriali e istituzioni, mettiamo a disposizione competenze e soluzioni integrate per rendere il sistema sanitario sempre più all’avanguardia. Un impegno concreto che oggi ci vede partner energetico di oltre 80 ospedali e circa 800 strutture sanitarie in Italia".

La visione progettuale - firmata dallo Studio MCA - Mario Cucinella Architects e ispirata al Metaprogetto dell’Ospedale del Futuro sviluppato nel 2000 da Renzo Piano e Umberto Veronesi - abbandona la tradizionale tipologia architettonica dell’ospedale monoblocco, per sviluppare una struttura articolata in cinque blocchi principali, che alternano corti verdi, ambulatori e reparti di degenza, ottimizzando il percorso diagnostico e terapeutico dei pazienti. Le aree sanitarie si integrano con gli spazi dedicati alla ricerca, creando un ecosistema unico che fonde clinica e innovazione per promuovere lo sviluppo di nuove terapie, con laboratori organizzati per facilitare la cooperazione e l’interazione tra i ricercatori, stimolando il progresso scientifico e l’impatto positivo delle scoperte in campo medico.

La Città della Salute e della Ricerca introduce un nuovo paradigma per lo sviluppo di una struttura di alta complessità sanitaria sostenibile e rivolta al futuro, dove l’architettura risponde alle esigenze della comunità in termini di salute e scienza, integrandosi perfettamente con l’ambiente. Un esempio concreto di rigenerazione sostenibile che non solo contribuisce al miglioramento della qualità di vita, ma diventa un modello per il futuro delle città, rispondendo con sensibilità ai bisogni della società e rispettando l’identità del luogo.

In particolare, il nuovo complesso sanitario, che sarà completato nel 2029, si svilupperà su un’area di circa 13 ettari e potrà ospitare circa 700 posti letto, di cui una parte destinati a un albergo sanitario, oltre a prevedere un’area esterna a verde di 4.000 mq con 10.000 alberi, un parco urbano di 77.000 mq e un parcheggio interrato di 24.000 mq. Secondo le stime ci lavoreranno oltre 3 mila medici e infermieri, che si occuperanno di 24 mila ricoveri l’anno e oltre 1,5 milioni di prestazioni. Nel Polo sanitario confluirà anche l’Ospedale generale di Sesto San Giovanni portando le competenze generaliste e in futuro confluirà anche il Polo universitario di San Donato, andando a creare uno dei più grandi poli ospedalieri universitari europei.

Tags:
gruppo fincantieri cisargruppo fincantieri città della salutegruppo fincantieri condotte 1880gruppo fincantieri edison nextgruppo fincantieri sesto san giovanni