Intesa Sanpaolo: due nuovi finanziamenti nelle infrastrutture del Regno Unito per circa 500 milioni di euro
Doninelli (Divisione IMI CIB): "Il nostro impegno nel Regno Unito riflette la strategia di Intesa Sanpaolo di essere un partner finanziario affidabile per lo sviluppo di infrastrutture moderne e sostenibili"
Intesa Sanpaolo rafforza la presenza nelle infrastrutture UK: due nuovi finanziamenti da circa 500 milioni di euro
Intesa Sanpaolo consolida il proprio ruolo di partner finanziario strategico per lo sviluppo delle infrastrutture del Regno Unito. Attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking, guidata da Mauro Micillo, il Gruppo ha recentemente concluso due nuove operazioni di finanziamento nel settore energetico britannico per un ammontare complessivo di circa 500 milioni di euro (pari a 400 milioni di sterline).
I finanziamenti sono stati destinati a due operatori chiave del sistema infrastrutturale del Paese: National Grid, con una linea di credito da circa 290 milioni di euro (250 milioni di sterline), e National Gas, con una linea da circa 170 milioni di euro (150 milioni di sterline). Le operazioni confermano l’impegno di Intesa Sanpaolo nel sostenere la sicurezza energetica, la transizione ecologica e la crescita industriale del Regno Unito.
“Il nostro impegno nel Regno Unito riflette la strategia di Intesa Sanpaolo di essere un partner finanziario affidabile per lo sviluppo di infrastrutture moderne e sostenibili”, ha dichiarato Nicola Doninelli, Responsabile Distribution Platforms & GTB della Divisione IMI CIB. “Attraverso una collaborazione strategica e di lungo periodo con le istituzioni britanniche, sosteniamo progetti chiave dedicati alla sicurezza energetica, alla transizione ecologica e alla crescita industriale, mettendo a disposizione competenze finanziarie avanzate e un network internazionale”.
National Grid e National Gas rappresentano pilastri fondamentali del sistema energetico del Regno Unito. La prima gestisce e sviluppa la rete di trasmissione dell’energia elettrica in Inghilterra e Galles e la rete di distribuzione in vaste aree del Paese, mentre National Gas è responsabile della rete nazionale di trasmissione del gas. Il loro ruolo è cruciale per garantire affidabilità del sistema, integrazione delle fonti rinnovabili e sviluppo di tecnologie a basse emissioni, obiettivi che richiedono investimenti significativi per la modernizzazione e l’espansione delle infrastrutture.
Negli ultimi anni, Intesa Sanpaolo ha progressivamente rafforzato la propria presenza nel comparto infrastrutturale britannico, affermandosi come partner di riferimento in diversi settori strategici. Nel settore delle costruzioni, la Divisione IMI CIB ha partecipato a operazioni di finanziamento per circa 960 milioni di euro a favore di gruppi leader come Balfour Beatty, Kier Group e Morgan Sindall. Nel settore portuale, la banca ha sostenuto Associated British Ports con un finanziamento bilaterale da 58 milioni di euro e ha partecipato al finanziamento da circa 240 milioni di euro per Peel Ports Group.
Particolarmente rilevante anche l’impegno nella transizione energetica: IMI CIB ha infatti agito come Mandated Lead Arranger, insieme a un consorzio di banche internazionali, nel finanziamento da circa 2,9 miliardi di euro del progetto Liverpool Bay CO₂ Transportation & Storage, parte integrante del programma HyNet, strategico per il percorso del Regno Unito verso l’azzeramento delle emissioni nette.
Le attività della Divisione IMI CIB si estendono inoltre all’intero ecosistema delle infrastrutture strategiche del Paese, includendo trasporti e mobilità sostenibile, infrastrutture sociali, digitali, industriali e aeroportuali. Attraverso un approccio integrato e di lungo periodo, il Gruppo Intesa Sanpaolo, guidato dal CEO Carlo Messina, conferma così la propria leadership nel finanziamento delle infrastrutture del Regno Unito, contribuendo alla costruzione di un’economia più resiliente, competitiva e sostenibile.