Intesa Sanpaolo: “Imprese Vincenti” riparte da Milano, dieci PMI protagoniste e 150 eccellenze italiane per lo sviluppo sostenibile
Monceri (Intesa Sanpaolo): "Sono imprese capaci di crescere e competere grazie a innovazione, apertura ai mercati esteri e percorsi ESG, generando valore economico e sociale per i territori"
Intesa Sanpaolo: al via da Milano “Imprese Vincenti” con dieci PMI di Milano, Monza e Brianza premiate per crescita e strategie ESG
Prende il via da Milano la sesta edizione di Imprese Vincenti, il programma promosso dalla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, guidata da Stefano Barrese, dedicato a valorizzare le eccellenze imprenditoriali italiane. L’iniziativa mira a supportare le piccole e medie imprese (PMI) più meritevoli del Paese, offrendo strumenti concreti per consolidare la crescita, favorire l’innovazione e rafforzare la competitività sui mercati esteri.
La prima tappa del tour di Imprese Vincenti ha visto protagoniste dieci aziende di Milano, Monza e Brianza, selezionate tra le 150 PMI italiane partecipanti. Le aziende premiate sono: Bitcorp (servizi alle imprese), Eure Inox (industria), Forind Avio Elettronica (aerospazio), Goppion (arredamento e design), Isaac, Mechanica, Selite e Tecam (meccanica), Ristogest (agroalimentare) e Serenis Health (sanità). Durante l’evento, le aziende hanno raccontato le proprie storie di crescita, illustrando le strategie adottate per consolidare lo sviluppo, l’implementazione di criteri ESG, l’impatto sulle comunità locali e il valore economico generato in termini di occupazione e benessere.
Nell’ambito del programma, Intesa Sanpaolo e i partner coinvolti offrono supporto in tutte le fasi della vita aziendale, con particolare attenzione agli investimenti in fattori intangibili come ricerca e sviluppo, filiera e formazione. I pilastri dello sviluppo includono: crescita sui mercati esteri, sostenibilità, innovazione, transizione digitale e finanza straordinaria.
Dal 2019 circa 18.000 PMI hanno partecipato al programma, con 4.000 candidature solo quest’anno. Le 150 imprese selezionate per l’edizione 2026, di cui 10 straniere, sono state riconosciute per il loro impatto economico e sociale, la capacità di innovare, la transizione digitale ed ecologica, l’internazionalizzazione, la gestione del passaggio generazionale, il consolidamento dimensionale e le politiche di welfare e formazione. Complessivamente, queste aziende contano 150.000 dipendenti e un fatturato di circa 35 miliardi di euro.
Il programma si sviluppa attraverso quindici tappe in tutta Italia, con tre eventi tematici e un incontro conclusivo che riunirà tutte le 150 imprese partecipanti. Quest’anno, grazie alla collaborazione con Intesa Sanpaolo Assicurazioni, viene dato particolare risalto alla cultura del rischio: ad ogni tappa viene assegnata una “Menzione speciale PROTEZIONE” a un’azienda che ha dimostrato eccellenza nella gestione dei rischi aziendali. A Milano, il riconoscimento è stato assegnato a Isaac, per l’attenzione strategica alla protezione assicurativa come leva di crescita e resilienza. Il programma prevede anche la partecipazione delle PMI straniere che operano in collaborazione con imprese italiane, di realtà del terzo settore e del comparto agroalimentare.
L’edizione 2026 rafforza la Community delle Imprese Vincenti, una rete nazionale di eccellenze che promuove operazioni sistemiche e valorizza il Made in Italy, con il supporto dell’Osservatorio Imprese Vincenti, realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti. Nel 2025, dodici aziende della rete hanno partecipato a una missione di Intesa Sanpaolo negli Stati Uniti, nella Silicon Valley.
Pierluigi Monceri, direttore regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo, ha dichiarato: "Le dieci PMI premiate oggi sono espressione concreta della forza e qualità del nostro sistema produttivo e del Made in Italy. Sono imprese capaci di crescere e competere grazie a innovazione, apertura ai mercati esteri e percorsi ESG, generando valore economico e sociale per i territori. Con la sesta edizione di Imprese Vincenti confermiamo il nostro impegno a supportare queste eccellenze come motore di sviluppo sostenibile per il Paese".
Secondo il Research Department di Intesa Sanpaolo, l’economia italiana mostra segnali di resilienza, con consumi in crescita e investimenti favoriti da tassi più contenuti e dal ritorno dell’iperammortamento. A Milano e Monza e Brianza, la crescita sarà guidata dai settori farmaceutico, cosmetico, aerospaziale, utilities, elettronico, servizi avanzati, turismo, sanità e agroalimentare. Le due province vantano una forte propensione all’innovazione e all’internazionalizzazione: 179 brevetti registrati ogni milione di abitanti in provincia di Milano (contro 87 a livello nazionale) e circa 2.500 startup innovative. L’export complessivo ha superato 72 miliardi di euro nel 2024, pari all’11,6% del totale nazionale, con Monza e Brianza vicina al 50% di propensione all’export. Le partecipate estere controllate da investitori locali sono 7.325, il 18,5% nazionale.
Il programma coinvolge un ampio network di partner: Bain & Company, ELITE-Gruppo Euronext, Gambero Rosso, Cerved, Microsoft Italia, Coldiretti, NATIVA, Circularity, Digit’Ed, Tinexta e AICCON, insieme alle divisioni specialistiche di Intesa Sanpaolo, International Banks, Innovation Center e Assicurazioni.
Le dichiarazioni ad Affaritaliani a Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo
"I fattori di successo sono in realtà gli stessi che guidano anche l’azione della Banca dei Territori. Oggi essere un’impresa “champion” significa avere solide prerogative di crescita: investire nello sviluppo, nei processi di internazionalizzazione, continuare a puntare sull’innovazione e sulle proprie persone attraverso politiche di welfare significative. Significa, in sostanza, creare valore per il territorio, generandolo allo stesso tempo per i propri collaboratori. Questo è ciò che vuol dire essere imprese vincenti, sia a Milano sia nell’ambito più ampio della Banca dei Territori", ha dichiarato Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Milano, Monza e Brianza di Intesa Sanpaolo, ai microfoni di Affaritaliani.
Monceri ha concluso: "Le imprese di oggi devono soprattutto dimostrare capacità di adattamento al contesto: essere pronte a gestire dinamiche complesse come quelle legate ai dazi e ai cambi, due elementi che richiedono equilibrio e visione strategica. In prospettiva, poi, emerge con forza il tema dell’intelligenza artificiale, che è entrata in modo deciso anche nelle aziende, assumendo un ruolo sempre più rilevante. C’è inoltre la questione delle dimensioni aziendali: in un mondo in continua trasformazione, con mercati esteri sempre più lontani e competitivi, è fondamentale raggiungere una scala adeguata. Infine, il passaggio generazionale rappresenta un tema centrale per il sistema imprenditoriale italiano e, in modo particolare, per questa regione. Questi sono, a mio avviso, i principali ambiti su cui si gioca il futuro delle nostre imprese".