SB Italia presenta AI-Docs: l’intelligenza artificiale che trasforma i dati in valore

Missaglia (SB Italia): "Oggi l’intelligenza artificiale rappresenta il nuovo passo evolutivo: non più uno strumento individuale, ma una componente integrata dei processi aziendali"

di Elisabetta Marciano
Corporate - Il giornale delle imprese

SB Italia al centro dell’innovazione digitale con AI-Docs, la piattaforma di intelligenza artificiale aziendale

In uno dei luoghi simbolo dell’eleganza milanese, Palazzo Parigi, SB Italia ha scelto di accendere i riflettori sul futuro dell’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali. Nel corso di un evento esclusivo, che ha riunito clienti, partner e rappresentanti del mondo imprenditoriale, il Gruppo ha annunciato ufficialmente il lancio di AI-Docs, la nuova piattaforma proprietaria di intelligenza artificiale progettata per trasformare il patrimonio informativo delle imprese in valore concreto.

L’evento ha rappresentato un momento chiave per il Gruppo, che ha colto l’occasione per sottolineare un primato significativo: SB Italia è la prima azienda italiana ad aver ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001, il nuovo standard internazionale dedicato ai sistemi di gestione dell’intelligenza artificiale. Un riconoscimento che rafforza il posizionamento dell’azienda come protagonista dell’innovazione responsabile, capace di coniugare sviluppo tecnologico, sicurezza e piena conformità normativa.

Al centro della serata, AI-Docs si è distinta come il fulcro della strategia tecnologica di SB Italia per l’integrazione dell’AI nei processi aziendali. La piattaforma nasce per valorizzare un patrimonio informativo spesso sottoutilizzato: documenti, contratti, fatture, verbali e comunicazioni che oggi rimangono dispersi nei sistemi informativi o richiedono lunghe attività manuali. Grazie all’intelligenza artificiale, AI-Docs è in grado di comprendere documenti strutturati e destrutturati, estrarre automaticamente le informazioni rilevanti e renderle immediatamente fruibili.

Nel corso della presentazione è emerso come il vero valore della piattaforma non risieda soltanto nell’estrazione dei dati, ma nella capacità di rispondere in modo dinamico e flessibile a richieste nuove e non predefinite. AI-Docs consente infatti di interrogare i contenuti in linguaggio naturale, dialogando con la conoscenza aziendale attraverso interfacce conversazionali evolute, superando definitivamente il modello tradizionale basato su ricerche per parole chiave.

Particolare attenzione è stata dedicata all’automazione dei processi decisionali, resa possibile dall’introduzione di modelli di Agentic AI. Gli agenti intelligenti integrati nella piattaforma sono progettati per operare in autonomia all’interno dei sistemi aziendali, analizzando i contenuti, prendendo decisioni e attivando azioni operative come la classificazione dei documenti, l’inoltro di comunicazioni, l’aggiornamento dei gestionali e l’attivazione di workflow complessi. Un approccio che consente di ottimizzare tempi e costi, riducendo al contempo il rischio di errore.

Un elemento distintivo emerso durante la serata è stato il forte focus sulla sicurezza e sulla protezione dei dati. AI-Docs è stata presentata come una piattaforma pienamente conforme al GDPR, installabile anche on-premise, in grado di garantire che le informazioni restino sempre sotto il controllo dell’azienda, senza transiti verso cloud pubblici o servizi esterni non governati. Una caratteristica particolarmente rilevante per settori regolati come quello legale, finanziario e sanitario.

A sorprendere i presenti è stata anche la partecipazione di Paolo Scaroni, investitore in SB Italia, che ha preso parte all’evento sottolineando il ruolo strategico dell’intelligenza artificiale come leva di competitività e sviluppo per le imprese e per il sistema economico nel suo complesso. La sua presenza ha rafforzato il valore istituzionale dell’iniziativa e l’attenzione crescente del mondo industriale verso soluzioni di AI governate e orientate al lungo periodo.

L'intervista di affaritaliani a Massimo Missaglia, CEO e Fondatore di SB Italia

 

"La digitalizzazione è cambiata molto negli ultimi vent’anni: inizialmente significava principalmente dematerializzare documenti cartacei, ma col tempo è diventata l’insieme dei processi digitali, dalla fatturazione elettronica alla firma digitale. Oggi l’intelligenza artificiale rappresenta il nuovo passo evolutivo: non più uno strumento individuale, ma una componente integrata dei processi aziendali. Attualmente l’AI viene soprattutto utilizzata come supporto ai singoli, ma la sfida è integrarla nei sistemi che governano l’intera organizzazione. Le aziende già pronte possono partire subito, mentre chi non lo è deve completare prima il percorso di digitalizzazione, garantendo dati certi e processi trasversali solidi. SB Italia ha anticipato alcuni passi fondamentali, come la diffusione della fatturazione elettronica, e ora supporta le imprese nell’adozione dell’AI per valorizzare il lavoro delle persone senza sostituirle", ha dichiarato Massimo Missaglia, CEO e Fondatore di SB Italia, ai microfoni di affaritaliani.

Conclude Missaglia: "La sostenibilità per SB Italia non riguarda solo l’ambiente, ma anche governance, organizzazione e ottimizzazione dei processi. Digitalizzare significa migliorare l’efficienza e ridurre gli sprechi, mentre l’uso consapevole dell’AI permette risposte concrete e certificate, a supporto di un modello di impresa intelligente, data-driven e sostenibile". 

L'intervista di affaritaliani a Luca Rodolfi, Business Unit Manager Artificial Intelligence & Analytics di SB Italia

 

"L’impatto dell’intelligenza artificiale è sicuramente significativo e, soprattutto negli ultimi anni, è diventato centrale. Migliorare i processi aziendali grazie all’AI porta immediatamente diversi benefici, come la riduzione dei costi e il miglioramento dell’efficienza e della produttività. Allo stesso tempo, è importante considerare che queste soluzioni cambiano radicalmente il paradigma di funzionamento di alcuni processi, che vengono spesso quasi completamente ridisegnati. In questo ridisegno, il vantaggio principale è la possibilità di delegare a un sistema “intelligente” alcune decisioni. Un sistema automatizzato basato su AI può essere decine, se non centinaia, di volte più veloce, generando benefici a cascata in termini di produttività, tempi e costi", ha aggiunto Luca Rodolfi, Business Unit Manager Artificial Intelligence & Analytics di SB Italia.

Conclude Rodolfi: "La nostra piattaforma AI-Docs integra modelli, algoritmi e moduli orchestrati tra loro, accelerando significativamente l’implementazione di questi miglioramenti. Analizziamo un processo, individuiamo come l’AI può renderlo più efficiente e veloce, e grazie a AI-Docs partiamo già da un vantaggio competitivo. Per fare una metafora sportiva: è come partecipare a una gara dei 100 metri piani, ma con IDOX partiamo dal trentesimo, quarantesimo o sessantesimo metro a seconda della situazione. Lo spazio da percorrere per arrivare al traguardo si riduce notevolmente, con vantaggi evidenti in termini di tempi e costi di implementazione".

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