Slow Wine Fair 2026: oltre 1.400 espositori da 34 Paesi per il vino buono, pulito e giusto
BolognaFiere ospita la nuova sfida del food&wine fuori casa di qualità con Slow Wine Fair e SANA Food, le due manifestazioni b2b dedicate al vino “buono, pulito e giusto” e all’alimentazione sostenibile, etica e consapevole
Slow Wine 2026: 34 Paesi, 1.400 espositori e un laboratorio internazionale di gusto e sostenibilità
Oltre 1.400 espositori provenienti da 34 Paesi, più di 150 eventi tra masterclass, degustazioni, cooking show, conferenze e appuntamenti diffusi anche nel centro città: BolognaFiere ospita la nuova sfida del food&wine fuori casa di qualità con Slow Wine Fair e SANA Food, le due manifestazioni b2b dedicate al vino “buono, pulito e giusto” e all’alimentazione sostenibile, etica e consapevole.
Organizzate da BolognaFiere, le due rassegne riportano al centro il dialogo tra cibo, vino e territorio secondo i valori promossi da Slow Food: sostenibilità, rispetto dell’ambiente, tutela del lavoro e filiere trasparenti. Le fiere si configurano così non solo come vetrine di eccellenza, ma come veri laboratori di futuro per un sistema agroalimentare che mette al centro qualità e responsabilità. Con un unico biglietto, operatori Horeca, buyer del canale specializzato e del risto-retail, oltre agli appassionati nella giornata aperta al pubblico, possono intraprendere un percorso tra cantine italiane e internazionali e produttori di alimenti sostenibili, biologici e certificati.
Giunta alla quinta edizione, Slow Wine Fair, con la direzione artistica di Slow Food, conferma la propria identità di unica fiera internazionale del vino buono, pulito e giusto. Sono oltre 1.100 le aziende presenti, selezionate secondo criteri agronomici ed enologici rigorosi; più del 60% è certificato biologico e accomunato da un approccio artigianale e coerente alla produzione. Tra le novità spicca la presenza della Banca del Vino di Pollenzo, con 50mila bottiglie custodite e una speciale area dedicata alle “Annate Storiche”, dove degustare millesimi rari e scoprire la storia produttiva delle etichette. Accanto al vino, ampio spazio anche agli spirits e agli amari con la Fiera dell’Amaro d’Italia, oltre a sidri e caffè proposti dalla Slow Food Coffee Coalition.
Il programma delle masterclass offre approfondimenti su grandi vitigni internazionali e denominazioni emergenti, mentre tra gli appuntamenti più attesi figura il dialogo tra il cardinale Matteo Maria Zuppi e Carlo Petrini con i giovani vignaioli, dedicato al tema del “giusto” come valore fondante della comunità produttiva. Parallelamente, SANA Food amplia lo sguardo sull’alimentazione sana e sostenibile, con una proposta che include prodotti biologici, biodinamici, veg, certificati DOP, IGP e STG, oltre a produzioni agricole solidali nate da percorsi di reinserimento sociale o da terreni confiscati alla criminalità.
Di rilievo il coinvolgimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, presente con uno stand e un calendario di incontri istituzionali. Tra le collaborazioni strategiche figurano FederBio, V-Label Italia e Slow Food Promozione, mentre una delle novità è la partnership con l’Associazione Italiana Cuochi, protagonista di masterclass dedicate ai professionisti dell’Horeca nell’area OoH Lab!, con focus anche sulla cucina gluten free. Tra i momenti istituzionali più rilevanti, la nuova edizione di “Rivoluzione Bio – Gli Stati Generali del Biologico”, punto di riferimento per il settore e occasione di confronto sul presente e sul futuro del biologico italiano.