Yovendo e il problema invisibile delle vendite: perché le aziende italiane non sanno cosa accade davvero in chiamata
L’obiettivo non è sostituire il venditore, ma ridurre il divario tra i top performer e il resto del team, rendendo la qualità replicabile e la crescita sostenibile
Vendite sotto controllo: come Yovendo rende misurabili le conversazioni commerciali
In Italia si continua a investire in lead, CRM, funnel e formazione commerciale. Le aziende acquistano contatti, adottano nuovi software, organizzano corsi e affiancamenti. Eppure, in moltissimi casi, i risultati non crescono in modo proporzionale agli investimenti. Il problema non è la scarsità di opportunità. È la mancanza di controllo.
La maggior parte delle imprese non sa cosa succede davvero durante le chiamate commerciali. Non sa se gli script vengono seguiti, se le obiezioni vengono gestite correttamente, se una trattativa salta per una scelta sbagliata o per semplice insicurezza del venditore. Tutto ciò che avviene nel momento più critico del processo di vendita resta, di fatto, invisibile. È su questo vuoto strutturale che si innesta Yovendo, piattaforma sviluppata da Serial Srl, nata per risolvere un problema concreto e diffuso nel tessuto imprenditoriale italiano: l’impossibilità di misurare, migliorare e rendere replicabile la qualità delle conversazioni commerciali.
Il fallimento silenzioso del modello tradizionale
Negli ultimi anni le aziende hanno imparato a tracciare tutto ciò che accade prima e dopo una chiamata. I dati sui lead sono sempre più dettagliati, i report si moltiplicano, le dashboard diventano sofisticate. Ma il cuore del processo resta una scatola nera. Quando una vendita non si chiude, raramente si sa perché. Quando un venditore performa meno degli altri, si parla di motivazione o di attitudine. Quando un team cresce, la qualità media delle chiamate tende ad abbassarsi. Non è un problema di persone. È un problema di sistema. Continuare a investire solo su volumi e strumenti di contorno significa aumentare lo spreco, non l’efficienza. Senza visibilità su ciò che accade nelle conversazioni reali, le decisioni manageriali restano basate su sensazioni, non su dati oggettivi.
Visibilità e supporto nel momento che conta
Yovendo nasce da oltre dieci anni di esperienza diretta nella gestione di team commerciali, PMI e reti di Network Marketing con centinaia di venditori attivi. Un’esperienza che ha messo in evidenza una costante: i migliori risultati non dipendono solo dal talento individuale, ma dalla possibilità di ricevere supporto nel momento giusto.
La piattaforma introduce un modello di coaching AI in tempo reale, pensato per affiancare il venditore durante la chiamata, analizzare le conversazioni e trasformare ogni interazione in un’occasione di miglioramento misurabile. Non un’analisi postuma fine a se stessa, ma uno strumento operativo che incide sulle performance quotidiane. L’obiettivo non è sostituire il venditore, ma ridurre il divario tra i top performer e il resto del team, rendendo la qualità replicabile e la crescita sostenibile.
Un progetto costruito da competenze complementari
Alla base di Yovendo c’è un lavoro corale. Il progetto è guidato da Federico Lacarbonara, CEO e responsabile della visione di prodotto, ma si fonda su una struttura che integra competenze commerciali, strategiche, tecnologiche e legali. Gianpaolo Delle Donne, Chief Revenue Officer, segue direttamente l’esperienza dei clienti e l’adozione operativa della piattaforma, con l’obiettivo di trasformare ogni implementazione in risultati concreti. Claudio Vaccaro, imprenditore digitale, supporta il posizionamento strategico e la direzione di crescita dell’azienda. Paride Usai, Chief Growth Officer, guida lo sviluppo delle partnership e l’espansione nei segmenti chiave. Marco Tullio Cataldo, Legal & Compliance Officer, garantisce che l’intera infrastruttura operi nel pieno rispetto delle normative europee, tema centrale quando si parla di AI e gestione dei dati. Accanto ai founder opera un team tecnico specializzato in sviluppo e intelligenza artificiale, affiancato da un reparto commerciale e di customer success che lavora quotidianamente con le aziende clienti.
Controllo prima del volume
Il messaggio che emerge è chiaro: il problema delle vendite oggi non è la quantità di contatti, ma la qualità delle conversazioni. Senza controllo su ciò che accade in chiamata, ogni crescita rischia di essere fragile. Per questo Yovendo si rivolge a realtà B2B, PMI strutturate, network marketing e aziende con team vendita interni che vogliono superare una gestione reattiva e adottare decisioni basate su dati reali e osservabili. Una visione che ha iniziato ad attirare attenzione anche fuori dai confini italiani. Yovendo è stata infatti citata da Forbes all’interno di una selezione internazionale dedicata a realtà che esplorano come applicare l’esperienza operativa su larga scala attraverso l’innovazione tecnologica. Riferimento: https://forbes.com.mx/patrocinado-5-lideres-que-exploran-como-aplicar-la-experiencia-a-escala-en-2026/ In un mercato che continua a rincorrere nuovi strumenti senza risolvere i problemi di fondo, la vera differenza sembra tornare a una domanda semplice, spesso ignorata:
sappiamo davvero cosa succede quando un venditore parla con un cliente?
Sito ufficiale: https://yovendo.ai/