"Pedaggi giù in autostrada con lavori.In arrivo misure sul caro-materie prime"

Parla il ministro dei Trasporti e della Mobilità sostenibile Enrico Giovannini

Economia
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"Abbiamo parlato con Aspi e da lunedì scorso sulle tratte liguri i pedaggi sono ridotti per bilanciare i disagi. Ma questo approccio deve valere per tutte le gestioni. Abbiamo 15 concessioni da aggiornare entro l'anno. Proporremo ai gestori di adottare questa pratica, ovunque si renda necessario". Lo ha annunciato in una intervista a La Stampa il ministro dei Trasporti e della Mobilità sostenibile Enrico Giovannini che poi a spiegato che il governo interverrà entro il mese anche per compensare i settori colpiti dall'aumento delle materie prime.

"Sulle materie prime agiremo, come è stato fatto nel 2009. Interverremo per compensare gli aumenti eccessivi, sotto forma di emendamento al decreto Sostegni o di un decreto a fine mese. È però importante che, per il futuro, le imprese facciano bene le loro valutazioni di medio termine", ha aggiunto infatti il numero uno del Mit.

"I dati sul clima di fiducia mostrano una risalita molto forte in seguito alla riapertura, non solo nei settori come le costruzioni che hanno beneficiato di azioni del governo, ma anche nella manifattura e i trasporti. La buona notizia è che la fiducia si sta trasformando in investimenti e occupazione, sebbene la perdita di lavoro rispetto al 2020 sia ancora fortissima”, ha spiegato.

"Costruzioni e manifatturiero, per cominciare- ha proseguito Giovannini - se la devono vedere con aumenti dei prezzi delle materie prime e con l'indisponibilità dei materiali. Ci sono poi le incognite della domanda internazionale legate alla minaccia di nuove serrate, come in Australia, per l'andamento della pandemia.Il terzo rischio è che l'eccesso di liquidità ferma sui conti correnti si trasformi troppo lentamente in investimenti e consumi perché le persone restano guardinghe. Per questo bisogna creare le condizioni per sbloccarla". 

Passando a un altro tema, per la alta velocità Torino-Lione "manca la progettazione della tratta nazionale. La scelta del governo è stata di proporre un commissario per avviare subito la progettazione della tratta italiana che deve essere ancora finanziata", ha concluso Giovannini.

Infine, i fondi del Pnrr "ci sono già. Oggi chi legge discuteremo con le Regioni come ripartire i fondi per il rinnovo ecologico degli autobus. Non è il Pnrr in senso stretto, ma sono i 30 miliardi che il governo ha messo nel fondo complementare, già disponibili. Per tutto luglio concorderemo con le Regioni come suddividere 6-7 miliardi destinati al rinnovo delle flotte, al materiale rotabile, alle ferrovie regionali, ai porti", ha spiegato Giovannini precisando che "dopo l'accordo si faranno i decreti e poi si procederà ai trasferimenti".