Rocco Hunt, lo "Spiraglio" del rapper si fa stretto. Ma la New Life (che finanzia la sua Porsche) cresce: boom di ricavi e utile raddoppiato 

La società "Spiraglio di Periferia" segna un utile in calo, mentre la Popstar srl, controllata dalla famiglia, registra risultati positivi

di Andrea Giacobino

Rocco Hunt

Economia

I conti delle società di Rocco Hunt 

Diventa sempre più sottile lo “spiraglio” di Rocco Hunt, nome d’arte di Rocco Pagliarulo, salernitano, classe 1994, cantante e rapper. Si chiama infatti Spiraglio di Periferia (come il titolo del suo primo mixtape pubblicato il 17 dicembre del 2011 dalla Honiro Label) la società a responsabilità limitata che Pagliarulo ha fondato nel 2014 di cui dal 2018 è amministratrice unica Ada D’Urso, moglie del cantante. Il decimo bilancio, quello chiuso alla fine del 2024, della società che si occupa come da statuto della “edizione di registrazioni sonore”, ha segnato ricavi calati anno su anno da 337mila euro a 268 mila euro e così l’utile è diminuito a 81mila euro dai quasi 125mila euro del 2023 anche se il patrimonio netto è di 375mila euro.

La cosa interessante è che Rocco Hunt non possiede direttamente la società che è controllata al 100% dalla New Life srl di cui invece il cantante è socio unico mentre amministratore unico è il padre Giovanni. La New Life controlla anche la Popstar srl, di cui è amministratrice unica Alfonsina Palmieri (madre del cantante) che si occupa di “consulenza ad artisti, musicisti, autori, personaggi dello spettacolo e attività di supporto alle rappresentazioni artistiche. Qui le cose nel 2024 sono andate meglio perché i ricavi hanno sfondato un milione di euro dagli 824mila euro del 2023 e l’utile è quasi raddoppiato da 160mila euro a 300mila euro. Ed è la Popstar che paga il leasing per la Porsche di Rocco Hunt.

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