Shein nei guai, l'Ue indaga l'e-commerce cinese per vendita di materiale pedopornografico
Verrà valutata anche la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti
Shein nei guai, l'Ue indaga l'e-commerce cinese per vendita di materiale pedopornografico
La Commissione Europea avvia un procedimento formale nei confronti della piattaforma cinese di e-commerce e fast fashion Shein, in base al Digital Services Act. Nel mirino il design che "crea dipendenza", la "mancanza di trasparenza" dei sistemi di raccomandazione e la vendita di prodotti "illegali", tra cui materiale pedopornografico.
L'indagine si concentrerà anzitutto sui sistemi adottati da Shein per limitare la vendita di prodotti illegali nell'Unione Europea, incluse merci che potrebbero costituire materiale pedopornografico, come bambole gonfiabili con sembianze infantili. Nel mirino anche i rischi legati alla progettazione del servizio, che crea dipendenza, per esempio tramite l'assegnazione di punti o ricompense per l'interazione con i consumatori, nonché i sistemi adottati da Shein per mitigare questi rischi.
Verrà valutata anche la trasparenza dei sistemi di raccomandazione utilizzati da Shein per proporre contenuti e prodotti agli utenti. In base al Dsa, Shein deve divulgare i principali parametri utilizzati nei suoi sistemi di raccomandazione e deve fornire agli utenti almeno un'opzione facilmente accessibile che non si basi sulla profilazione, per ciascun sistema di raccomandazione.
Shein: "Presi con serietà gli obblighi previsti dal Digital Services Act". La nota dell'azienda
"Prendiamo con la massima serietà i nostri obblighi previsti dal Digital Services Act e abbiamo sempre collaborato in modo trasparente con la Commissione Europea; un approccio che continueremo a mantenere anche nel contesto di questo procedimento.
Negli ultimi mesi abbiamo rafforzato ulteriormente il nostro impegno sul fronte della compliance, investendo in modo significativo in nuove misure a supporto del DSA. Tra queste figurano valutazioni strutturate dei rischi del sistema e delle relative misure di prevenzione e contenimento, tutele aggiuntive dedicate agli utenti più giovani e un costante lavoro sulla progettazione dei nostri servizi per garantire un’esperienza online sempre più sicura e affidabile.
In seguito alle criticità emerse lo scorso anno, e contestualmente al potenziamento dei sistemi di rilevazione, abbiamo accelerato l’introduzione di ulteriori misure di tutela per i prodotti soggetti a limiti di età. In particolare, siamo in costante dialogo con la Commissione in merito all’implementazione, a livello europeo, della nostra soluzione di verifica dell’età, basata su tecnologie di terze parti affidabili e concepita per tutelare i minori nel rispetto della privacy. Questa soluzione si integra con le misure già esistenti per prevenire l’accesso o l’acquisto di contenuti e prodotti riservati agli adulti.
La protezione dei minori e la riduzione dei rischi legati a contenuti e comportamenti potenzialmente dannosi sono elementi centrali nel modo in cui sviluppiamo e gestiamo la nostra piattaforma. Condividiamo pienamente l’obiettivo della Commissione di promuovere un ambiente digitale sicuro e affidabile e continueremo a collaborare in modo costruttivo in ogni fase del percorso", si legge in una nota dell’ufficio stampa di Shein.