Tariffe telefoniche in aumento, maxi rincari in arrivo per le famiglie italiane: ecco quanto. La denuncia del Codacons
Da inizio 2026 aumenti unilaterali delle compagnie per quanto rigurda le linee telefoniche fisse e mobili: la denuncia del Condacons che parla di "ondata" di rincari senza sosta
Tariffe telefoniche in aumento, la denuncia del Codacons: "Rincari tra 12 e 60 euro l'anno"
Non solo pedaggi autostradali, accise sul gasolio, polizze Rc auto, pacchi postali e sigarette, ora tocca anche alle tariffe telefoniche: i principali operatori a partire da gennaio hanno modificato le condizioni contrattuali ai propri clienti, applicando aumenti delle tariffe al pubblico sia per le linee fisse che mobili. È questa la denuncia del Codacons che in una nota sottolinea come l'ondata di rincari, a partire da inizio 2026, si stia abbattendo senza sosta sui consumatori italiani.
In particolare, sottolinea il Codacons, i rincari decisi dai principali operatori telefonici a partire da gennaio, peseranno su base annua tra i +12 ai +60 euro per utenza. L'associazione precisa che "le principali compagnie telefoniche hanno comunicato aumenti tariffari che vanno da un minimo di 1 euro al mese a un massimo di 5 euro al mese, a seconda dell' offerta sottoscritta".
A commentare i ritocchi alle tariffe anche Assium, l'associazione italiana degli Utility Manager che sottolinea come i rincari "avranno un impatto enorme sulle tasche degli utenti, considerato che la spesa delle famiglie italiane per i servizi telefonici di linea fissa e mobile si attesta a 22,6 miliardi di euro annui". "Considerato l'enorme mercato della telefonia qualsiasi aumento tariffario, anche di piccolo importo, ha un impatto enorme sulla spesa collettiva", rimarca l'associazione. Assium ricorda tuttavia come "in caso di modifiche unilaterali delle condizioni tariffarie, i consumatori possano sempre recedere gratuitamente dai contratti sottoscritti, senza alcuna penale né costi di disattivazione dei servizi, e passare ad altro operatore".