Toyota, all'improvviso cambia tutto. Il Ceo Sato lascia il posto al direttore finanziario Kenta Kon. E il gruppo annuncia nuove fusioni
Il gruppo indica la necessità di rafforzare la competitività del sistema giapponese anche con nuove collaborazioni
Toyota, cambio ai vertici. Lascia Sato, Kenta Kon nuovo presidente e ad
Cambio ai vertici di Toyota: il più grande gruppo automobilistico mondiale (oltre 11,32 milioni di veicoli venduti nel 2025) ha annunciato questa mattina la sostituzione dell'attuale presidente e ad Koji Sato con Kenta Kon, fino a ieri direttore finanziario del gruppo.
Kon - che durante la conferenza stampa di presentazione si è definito "un uomo dei numeri" - entrerà in carica il prossimo 1° aprile: il 56enne Sato ricopriva la carica di CEO dall'aprile 2023, quando era succeduto ad Akio Toyoda, nipote del fondatore del gruppo e presidente del Cda.
Sato - che uscirà dal board di Toyota Motor Corporation lasciando il posto a Kon - assumerà la carica di Vicepresidente e il nuovo ruolo di Chief Industry Officer (CIO). Il cambio ai vertici - ha spiegato il gruppo - "mira ad accelerare il processo decisionale all'interno del management in risposta ai cambiamenti del contesto interno ed esterno"
Nell'annunciare il cambio al vertice Toyota punta l'accento sulla necessità di una maggiore collaborazione - e quindi eventualmente di fusioni e nuove partnership - nel settore: infatti il gruppo ricorda come "l'industria automobilistica si trova ad affrontare un contesto economico difficile: di qui la necessità di accelerare iniziative concrete per rafforzare la competitività": in questo contesto Sato, che occuperà la carica di Presidente della Japan Automobile Manufacturers Association e di Vicepresidente di Keidanren (la Confindustria giapponese), "dovrebbe promuovere proposte politiche incentrate sul monozukuri (produzione) e promuovere la collaborazione industriale".