Transizione energetica e sostenibilità: Enel, Eni e Terna sul podio ESG

Si conferma il podio energetico Enel-Eni-Terna nella classifica delle aziende percepite come "più verdi" e sostenibili sul web

Economia
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Aziende più sostenibili sul web, in top 20 salgono anche Snam, Unicredit e Poste Italiane 

Eni, Enel, Terna, ma anche Poste Italiane e Snam: quali sono le aziende percepite come più sostenibili sul web? Secondo la società Reputation Science, che si occupa di analisi e gestione della reputazione, nel mese di aprile Enel si conferma al vertice dell'Esg Perception Index, l’indice che misura la percezione di sostenibilità delle aziende. Completano il podio, interamente occupato da aziende del settore energetico, Eni e Terna. Nella top 20 registrano una performance positiva anche Snam, Unicredit e Poste Italiane.

Secondo Reputation Science, società leader in Italia nell’analisi e gestione della reputazione di aziende, manager e istituzioni, Enel si conferma al vertice dell’ESG Perception Index, l’osservatorio sulla reputazione di sostenibilità di oltre 200 brand. Nell’aggiornamento semestrale di aprile 2022, consolidano il proprio posto sul podio anche Eni e Terna. In top 20, fanno registrare una performance positiva Snam, UniCredit e Poste Italiane.

ESG Perception Index: 4 milioni di contenuti online analizzati

L’Osservatorio di Reputation Science prende in esame le maggiori aziende sul mercato italiano, capitalizzate a Piazza Affari, classifica Mediobanca, classifica Interbrand, per produrre una classifica delle prime 200 società percepite come più sostenibili sul web.

Il modello di analisi valuta la prossimità del brand ai 17 pillar della sostenibilità definiti dall’Onu e produce per ciascuna un indicatore (da 0 a 100) basato su parametri quali-quantitativi e strutturali: oltre al volume dei contenuti che riportano l’associazione tra il brand e la sostenibilità, sullo score pesa anche l’impatto reputazionale di questi contenuti sul brand, l’associazione dell’identità del brand alla sostenibilità sui motori di ricerca e quanto l’azienda racconti la sostenibilità attraverso i suoi canali proprietari (es. sito web, profili social).

Il nuovo ESG Perception Index è aggiornato ad aprile 2022. Il risultato è espressione della percezione generata nell’ultimo semestre e di quella storica, questo perché in rete i contenuti permangono e il passato influenza la percezione attuale. La base dati totale analizzata da gennaio 2021 ad aprile 2022 è di 4 milioni di contenuti online.

Enel, Eni e Terna si confermano sul podio

La top 20 delle aziende percepite come più sostenibili sul web conferma il proprio ruolo di guida in tema di Esg. Insieme, nell’aggiornamento semestrale di aprile 2022, i primi venti brand hanno infatti ottenuto una media di punteggio pari a 62.13 su 100. Un valore nettamente superiore a quello aggregato fatto registrare dalla totalità delle 200 aziende (33.04).

Rimane invariato il podio: a guidare la classifica è sempre il settore energetico. Nell’aggiornamento semestrale di aprile, al vertice dell’ESG Perception Index troviamo Enel con uno score di 94.58 su 100. Tra ottobre 2021 e aprile 2022, la multinazionale guidata da Francesco Starace, confermata tra leader mondiali di sostenibilità nel FTSE4Good e nel Dow Jones Sustainability World Index per il diciottesimo anno di fila, si è distinta per numerose iniziative legate all’energia pulita ma non solo.

Tra gli eventi che hanno generato grande eco mediatica si segnalano, ad esempio, l’iniziativa ‘Enel in circolo’ per trasformare gli oggetti di scarto in opere d’arte e le donazioni effettuate da Enel Cuore. Asset importanti della strategia e della comunicazione di Enel, le partnership siglate in tema di energia sostenibile e quelle per favorire lo sviluppo della mobilità elettrica.

Eni consolida il proprio secondo posto con il punteggio di 88.99. Tra le novità più rilevanti dell’ultimo semestre, spicca certamente la nascita di Plenitude, la nuova società che integra rinnovabili, retail e mobilità elettrica.

Tante le partnership e gli accordi firmati con aziende e Paesi esteri per la fornitura di gas, lo sviluppo delle comunità locali e la ricerca scientifica sull’idrogeno verde, forte è l’impegno nei confronti del genere femminile: nel semestre si segnalano infatti l’adesione all'iniziativa "Orange the World" contro la violenza sulle donne, la firma dei Women Empowerment Principles delle Nazioni Unite e l’inclusione dell’azienda nel Bloomberg Gender-Equality Index 2022.

L’aggiornamento del piano industriale con investimenti da 10 miliardi per la transizione energetica del Paese e il protocollo "Envision" per la sostenibilità delle infrastrutture elettriche spingono la reputazione di sostenibilità di Terna, terza nell’ultimo aggiornamento semestrale (71.45).

Infine, l’azienda guidata dall'amministratore delegato Stefano Antonio Donnarumma, eletto a inizio anno presidente di GO15, l’associazione internazionale che raggruppa i principali operatori della trasmissione elettrica a livello globale, si è distinta anche per il riconoscimento "World's Best Employer 2021" nella categoria Utilities, per gli investimenti sostenibili in Trentino Alto Adige, Valtellina, Sicilia, per essere stata confermata nel Dow Jones Sustainability World Index e nell'indice FTSE4Good per il diciassettesimo anno consecutivo, e per la presenza nel Gender-Equality Index con un punteggio sopra la media, oltre ad aver lanciato "Terna4Green", osservatorio dedicato alla decarbonizzazione del sistema elettrico italiano.