Unicredit da record: nel 2025 l'utile balza a 10,6 miliardi in crescita del 14%. Ed è boom di dividendi
Unicredit archivia un 2025 da record: risultati oltre le attese, obiettivi ambiziosi al 2026 e 2028 e fino a 50 miliardi ai soci nei prossimi cinque anni
Unicredit da record nel 2025, l'utile a 10,6 miliardi
Unicredit archivia un 2025 da record con un utile netto di 10,6 miliardi di euro (+14%), oltre le stime. Un risultato ottenuto nonostante oneri straordinari per 1,4 miliardi nell'anno, anticipati "per rafforzare ulteriormente la traiettoria di medio periodo". Nel trimestre l'utile è di 1,8 miliardi (+17% anno su anno, -30% trimestre su trimestre). I ricavi netti dell'anno sono pari a 23,9 miliardi (in calo dell'1,4%) composti da un margine di interesse pari a 13,7 miliardi, da commissioni e risultato netto della gestione assicurativa pari a 8,7 miliardi, e da rettifiche su crediti pari a 0,7 miliardi.
Il margine di interesse nel 2025 è diminuito del 4,3% rispetto al 2024. Si tratta di "un risultato resiliente, evidenzia la banca, alla luce della riduzione dei tassi di interesse, supportato da una crescita dei prestiti nei segmenti più redditizi e dall'aumento dei depositi da parte della clientela, oltre che da una gestione disciplinata del pass-through sui depositi, che ha chiuso l'anno ad una media di circa il 31% per il gruppo". Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno totalizzato 8,7 miliardi, una crescita robusta del 5,6% anno su anno spinta dalle varie geografie, trainata principalmente da una solida performance delle commissioni su investimenti e dalla internalizzazione delle joint venture assicurative ramo vita in Italia. Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa contribuiscono approssimativamente per il 35% ai ricavi totali del 2025.
I proventi da negoziazione si sono attestati a 1,1 miliardi, in calo del 32,6% anno su anno principalmente per via di maggiori costi legati alla copertura del nostro portafoglio strategico. I dividendi del 2025 sono stati pari a 980 milioni, in rialzo di oltre il 100% anno su anno, beneficiando della contribuzione degli investimenti del nostro portafoglio strategico a seguito del consolidamento a patrimonio netto delle partecipazioni in Commerzbank e in Alpha Bank durante il corso dell'anno. Il costo del rischio è rimasto strutturalmente basso a 15 punti base con 662 milioni di rettifiche su crediti nell'anno. Il Cet1 ratio è al 14,7%, "grazie ad una robusta generazione organica di capitale" nel 2025 pari a 382 punti base che ha assorbito l'impatto di 9,5 miliardi di distribuzioni.
Unicredit punta nel 2026 a utile 11 miliardi, nel 2028 a 13 miliardi
Unicredit punta nel 2026 a utile 11 miliardi, nel 2028 a 13 miliardi. Per i ricavi vede oltre 25 miliardi, poi 27,5 miliardi. Unicredit nelle sue linee strategiche denominate "Unicredit Unlimited" fissa un'ambizione per un utile netto di circa 11 miliardi nel 2026 contro i 10,6 del 2025 e di circa 13 miliardi nel 2028 oltre a un RoTE superiore al 23%. Il gruppo punta poi a incrementare i ricavi netti ad oltre 25 miliardi nel 2026 e a circa 27,5 miliardi nel 2028.
Unicredit, obiettivo 50 miliardi a soci in prossimi 5 anni
Unicredit, nella transizione da "Unicredit Unlocked" a "Unicredit Unlimited" ambisce a distribuzioni totali cumulate agli azionisti pari a circa 30 miliardi nei prossimi tre anni e pari a circa 50 miliardi nei prossimi cinque anni. "Distribuzioni annue aggiuntive, sottolinea la banca in una nota, saranno valutate di anno in anno sulla base del capitale in eccesso a disposizione". Il 2025 si è chiuso una distribuzione agli azionisti per 9,5 miliardi di euro, dei quali 4,75 miliardi in dividendi.
Unicredit guarda ad accelerare la crescita e guadagnare quote di mercato
Unicredit guarda ad accelerare crescita e guadagnare quote mercato. Connessione tra fabbriche prodotto e rete distributiva, tecnologia. La strategia di Unicredit mira ad accelerare la crescita redditizia, guadagnando quote di mercato e ulteriore business dalla base di clienti già in essere. "Rimaniamo focalizzati su una esecuzione disciplinata in ogni contesto macroeconomico", sottolinea il ceo, Andrea Orcel. La banca, spiega nella nota sui conti, vuole estrarre valore dalle iniziative già intraprese, potenziate da ulteriori investimenti nella prima linea, da una maggiore connessione tra fabbriche prodotto e rete distributiva, dalla IA e dalla tecnologia.
Orcel: "20 trimestri consecutivi di crescita, fiducia nei prossimi 5 anni"
Unicredit ha registrato "20 trimestri consecutivi di crescita redditizia e in grado di generare capitale, superando le nostre stesse aspettative". Lo dice nella nota sui conti il ceo, Andrea Orcel. "La nostra ambizione sta portando con costanza a sovraperformare in termini di crescita redditizia e in grado di generare capitale e in termini di distribuzioni, e siamo fiduciosi di poter mantenere questa traiettoria nei prossimi cinque anni", aggiunge Orcel.