UPS annuncia 30mila licenziamenti nel 2026 per "colpa" di Amazon
L'azienda nelle spedizioni punta a risparmiare circa 3 miliardi di dollari
UPS conferma che eliminerà 30mila posti di lavoro quest'anno dopo aver ridotto la collaborazione con Amazon
UPS ha annunciato che eliminerà 30mila posti di lavoro nel 2026. Il taglio, come riportato dal Post.it, è legato alla scelta di limitare ulteriormente la collaborazione tra il colosso delle spedizioni e Amazon, che attualmente è il suo primo cliente. UPS ha motivato questa decisione affermando che i rapporti con Amazon generavano guadagni troppo bassi.
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I 30mila posti di lavoro verranno eliminati in parte con licenziamenti e in parte con la mancata sostituzione dei lavoratori che lasceranno UPS. L'obiettivo dell'azienda statunitense è di risparmiare circa 3 miliardi di dollari. Insieme ai licenziamenti verranno chiusi anche 24 centri di smistamento. UPS attualmente conta 490mila dipendenti ma la sua forza lavoro è calata di 48mila unità nel 2025 dopo la chiusura di 93 centri di smistamento.