Baldwin,altri 2 incidenti sul set: protesta dei cameramen prima della tragedia

Protesta dei cameramen alcune ore prima uccisione Hutchins. L'attore rischia anche per il suo ruolo di produttore

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Alcune ore prima della tragica uccisione di Halyna Hutchins sul set del film 'Rust' da parte dell'attore Alec Baldwin alcuni operatori cinematografici avevano abbandonato le loro postazioni per protestare per le condizioni di lavoro. Lo riferisce il Los Angeles Times. La protesta, si legge sul sito del quotidiano, "e' nata per le condizioni legate al taglio del budget". Intanto prosegue l'inchiesta sull'uccisione della direttrice della fotogafia. Al centro dell'attenzione sono la 24enne Hannah Gutierrez Reed, l'armiere che avrebbe preparato la pistola con la quale Baldwin ha ucciso Hutchins e ferito il regista Joel Souza, e l'assistente Dave Halls, 31 anni, che ha consegnato l'arma a Baldwin affermando che era "fredda", in altre parole che era caricata a salve. Halls, si legge nel rapporto dell'agente Joel Cano, dell'ufficio dello sceriffo della contea di Santa Fe, "non sapeva che l'arma era caricata con proiettili veri". Ne' Gutierrez Reed ne' Halls sono al momento accusati, ha precisato un portavoce dello sceriffo.

Altri due incidenti con le armi sul set prima della morte di Hutchins

Non solo. Come scrive Repubblica, "c’erano già state proteste proprio per problemi legati alla sicurezza: gli incidenti con le armi sul set sarebbero stati infatti due o tre. Uno aveva coinvolto proprio la controfigura di Baldwin, trovatosi a sparare colpi reali, fortunatamente senza colpire nessuno. Ciò nonostante, nessun rafforzamento dei controlli era stato attuato". E ora Baldwin rischia conseguenze legali anche per il ruolo di produttore.