Botte in Parlamento per la nomina del ministro della Giustizia. Turchia sotto choc. VIDEO

Caos nell’Assemblea nazionale: l’opposizione tenta di bloccare il giuramento di Akin Gurlek. Volano accuse e scoppia la rissa

Esteri

Scene di caos e tensione estrema oggi nel Parlamento turco, dove è scoppiata una violenta rissa durante il giuramento del nuovo ministro della Giustizia Akin Gurlek.

I deputati del principale partito di opposizione, il CHP, hanno cercato fisicamente di impedire la cerimonia, contestando duramente la nomina decisa dal presidente Recep Tayyip Erdogan. Ne sono nati spintoni, urla e momenti di vero scontro in Aula.

Gurlek è una figura altamente controversa: da quando è stato nominato procuratore capo di Istanbul nel 2024, ha supervisionato una vasta ondata di arresti e incriminazioni contro l’opposizione. Tra i casi più eclatanti figura l’inchiesta che ha portato all’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, principale rivale politico di Erdogan, incarcerato dal marzo dello scorso anno.

Proprio per questo la sua nomina a ministro della Giustizia è stata letta dall’opposizione come un atto politico di forza e una mossa per rafforzare il controllo sull’apparato giudiziario.

Nonostante le proteste, Gurlek ha comunque prestato giuramento, circondato dai deputati dell’AKP, che lo hanno accolto con applausi e cori di sostegno, mentre l’opposizione continuava a gridare contro quella che definisce una “giustizia piegata al potere”.

L’episodio segna uno dei momenti di maggiore tensione istituzionale degli ultimi mesi in Turchia

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