Cia e Delta Force, l’assalto perfetto: così Trump ha catturato Maduro in camera da letto
È stato il generale Dan Caine a raccontare l'attacco omettendo i dettagli chiave perché "in futuro potrebbero esserci altre azioni come questa"
Nicolas Maduro
Cia e Delta Force per l'assalto perfetto, così Trump ha catturato Maduro
"Uno show televisivo". Donald Trump festeggia la cattura di Nicolas Maduro, presidente del Venezuela arrestato e trasferito negli Stati Uniti con un'operazione lampo condotta dalle Delta Force e da unità della Cia mentre Caracas veniva colpita da un attacco finalizzato a indebolire le strutture militari e i centri di potere. "Ho seguito tutto, è stata un'operazione incredibile. Nessuno sarebbe in grado di eseguirla", dice il presidente.
L'operazione
È il generale Dan Caine, capo dello stato maggiore congiunto, a raccontare l'attacco omettendo i dettagli chiave perché "in futuro potrebbero esserci altre azioni come questa". “È stata un’operazione discreta e precisa. Solo gli Stati Uniti avrebbero potuto effettuare un'operazione simile, un'estrazione chirurgica che ha coinvolto 150 velivoli. Il lavoro è iniziato mesi fa e si è basato sull'esperienza maturata in decenni di operazioni", spiega Caine nella conferenza convocata da Trump a Mar-a-Lago.
"Questa in particolare ha richiesto la partecipazione di ogni componente delle forze armate: esercito, marina, aviazione, marines che hanno lavorato all'unisono in collaborazione con le nostre agenzie. Abbiamo osservato, abbiamo aspettato, ci siamo preparati". L'addestramento ha previsto anche la ricostruzione di un ambiente identico alla fortezza di Maduro, con training per espugnare eventualmente gli ambienti blindati.
"Mesi di lavoro dell'intelligence sono serviti per trovare Maduro e per capire come si muovesse, cosa mangiasse, dove vivesse, come viaggiasse, cosa indossasse. A inizio dicembre", la macchina era pronta. "Si trattava di scegliere il giorno giusto per ridurre al minimo i rischi per i civili e sfruttare al massimo l'effetto sorpresa. La notte scorsa, le condizioni meteo sono migliorate a sufficienza per consentire di operare. Alle 22.46 (le 2.46 del 3 gennaio in Italia, ndr) il presidente ha ordinato di procedere con la missione. Nel corso della notte, oltre 150 aerei sono decollati da più di 20 basi: migliaia di uomini sono stati impiegati, il più giovane ha 20 anni e il più anziano ne ha 49", dice Caine.
"All'1.01 le forze americane sono arrivate al compound di Maduro, isolando l'area e procedendo alla cattura. Gli elicotteri sono stati bersaglio, hanno risposto al fuoco. Un elicottero è stato colpito ma è riuscito a rientrare. Maduro e sua moglie si sono arresi, sono stati presi in custodia dal Dipartimento di Giustizia, gli elicotteri si sono allontanati arrivando alle 3.29 sul mare. Maduro e sua moglie sono stati trasferiti sulla nave Ivo Jima", conclude. In sostanza l'estrazione di Maduro, che secondo Trump non è riuscito a rifugiarsi in "stanze con porte d'acciaio", ha richiesto 2 ore e mezza.
Il lavoro della Cia
Gli Stati Uniti, secondo il Washington Post, sono stati aiutati da due unità della Delta Force e da squadre speciali della Cia che hanno raggiunto Maduro "in una fortezza”, e lo hanno catturato praticamente in camera da letto, "prima che si potesse rifugiare in stanze con porte d'acciaio".
La Cia, secondo la ricostruzione del Washington Post, ha localizzato Maduro e la moglie. Quindi, sono entrate in azione le unità della Delta Force, che hanno agito con copertura totale: cielo, terra, mare. Il blitz è stato affidato a elementi specializzati in azioni di 'irregular warfare', compiute già in passato in Medioriente, Sud-Est asiatico e Africa.
Le informazioni di intelligence hanno guidato le Delta Force - una proveniente dal Medioriente e una dal Nordafrica - che nelle ultime settimane hanno studiato la routine di Maduro e la vita del presidente venezuelano: spostamenti, movimenti, edifici frequentati.
A tessere la tela, sin da agosto secondo il Washington Post, uomini della Cia che hanno operato sul terreno raccogliendo informazioni sempre più dettagliate. L'agenzia, secondo il New York Times, ha sfruttato la collaborazione di una fonte interna al governo venezuelano. L'operazione è stata chirurgica come dimostra il fatto che - a parte la moglie del presidente - nessun altro componente del 'cerchio magico' di Maduro sia stato toccato dal blitz.