Consiglio di Pace per Gaza, Trump ha invitato anche il Papa. Parolin: "Stiamo valutando cosa fare"
I dubbi della Santa Sede su questa organizzazione: "Non pagheremo 1 miliardo per partecipare"
Consiglio di Pace per Gaza, lettera inviata anche al Papa. I tanti dubbi della Chiesa
Trump oggi vuole i nomi dei leader che aderiranno al Board of Peace per Gaza. Sono moltissimi quelli che hanno ricevuto l'invito, tra clamorosi "no, grazie", "ci penso" e convinti sì. Ma il presidente americano non si è fermato ai capi di Stato politici, tra gli invitati al Consiglio di Pace infatti è spuntato anche il Papa. Il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, spiega a Il Corriere della Sera: "Anche noi abbiamo ricevuto l’invito al Board of Peace per Gaza, il Papa l’ha avuto e stiamo vedendo cosa fare, stiamo approfondendo". Certo non è in discussione il miliardo chiesto da Trump, "non siamo neanche in grado di farlo, però evidentemente ci troviamo in una situazione diversa rispetto agli altri Paesi, quindi sarà una considerazione diversa".
Leggi anche: Groenlandia, Rutte: "Cinesi e russi sono sempre più attivi, bisogna proteggerla". Poi svela cosa ha detto Trump
"Comunque - prosegue Parolin - si tratta di una questione che esige un po’ di tempo per dare la risposta", aggiunge. E i dubbi della Santa Sede sono tanti, in particolare tre: che il Board sia un’alternativa all’Onu, dia tutto il potere a Trump e ne siano esclusi i palestinesi. "Vedremo cosa succederà. Si tratta di essere creativi e trovare una formula - conclude Parolin - che assicuri ai palestinesi il diritto a vivere in pace nella loro terra".