Gb, Starmer annuncia un piano per limitare l'uso social ai minori. Sempre più nazioni ci stanno provando
Caso Navalny, il Regno Unito valuta un inasprimento delle sanzioni alla Russia
Gb, la stretta sui social ai minori. Ecco che cosa cambia
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha annunciato stasera che si recherà in Parlamento per ampliare i poteri del governo per implementare restrizioni all'uso dei social media, come un limite di età. "Assumeremo poteri che ci consentiranno di introdurre un'età minima per i social media entro pochi mesi, per impedire ai bambini di accedere a contenuti dannosi", ha spiegato Starmer in una dichiarazione. Questo annuncio arriva in un contesto di crescente numero di iniziative in Europa per regolamentare l'uso dei social media da parte dei minori, da quando l'Australia è diventata il primo paese al mondo a vietarli fino all'età di 16 anni.
Dopo le scoperte sull'avvelenamento dell'oppositore russo Alexei Navalny, la Gran Bretagna sta prendendo in considerazione un inasprimento delle sanzioni contro Mosca. "Continuiamo a valutare un'azione coordinata, incluso l'inasprimento delle sanzioni contro il regime russo", ha dichiarato oggi alla Bbc il ministro degli Esteri britannico, Yvette Cooper, dalla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco. Ieri la Gran Bretagna, con Francia, Germania, Paesi Bassi e Svezia hanno affermato che una tossina mortale nota come epibatidina, presente nelle rane freccia ecuadoriane, è stata trovata in analisi di laboratorio su campioni prelevati dal corpo di Navalny, ucciso due anni fa.