Iran, raggiunta l'intesa con gli Stati Uniti sui principi fondamentali: ''Buoni sviluppi rispetto all'ultimo round"
Poi il tycoon lancia un chiaro messaggio anche a Zelensky
Trump (Foto Lapresse)
Negoziati a Ginevra, gli Usa tentano contemporaneamente di fermare una guerra e scongiurarne un'altra
Ginevra sarà nelle prossime ore un crocevia della diplomazia: gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati nella città svizzera per il secondo round di negoziati indiretti con l'Iran sul programma nucleare di Teheran, mediato dall'Oman e per un nuovo round di trattative anch'esse indirette con Mosca e Kiev per cercare di trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina. Il presidente Usa, Donald Trump ha avvertito l'Iran delle potenziali "conseguenze" in caso di mancato accordo con gli Stati Uniti. I negoziati sono ripresi di recente e mirano a scongiurare la possibilità di un'azione militare statunitense. Teheran ha espresso un cauto ottimismo sulla posizione "più realistica" di Washington sul suo programma nucleare.
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Trump ha ripetutamente minacciato di intervenire militarmente contro la Repubblica islamica, prima per la sanguinosa repressione dei manifestanti il mese scorso e poi, più recentemente, per il suo programma nucleare. "Non credo che vogliano le conseguenze del mancato accordo", ha detto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One. Trump ha parlato anche della situazione in Ucraina. "Kiev dovrebbe iniziare a mostrare maggiore disponibilità nel processo di risoluzione pacifica del conflitto in Ucraina". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, a bordo dell’Air Force One. "Guardate, ora è meglio che l'Ucraina si sieda presto al tavolo delle trattative. È tutto quello che dico", ha affermato, citato dalla Tass, prima del decollo da Washington verso West Palm Beach, in Florida.
Khamenei: "L'esercito di Trump potrebbe subire uno colpo tale da non potersi muovere"
"Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump continua a ripetere che l'esercito del suo Paese è il più forte al mondo, ma dovrebbe sapere che tale 'esercito più forte al mondo' potrebbe subire un colpo tale da non potersi più muovere": lo ha affermato il leader iraniano Ali Khamenei mentre a Ginevra è in corso il secondo round di colloqui indiretti tra Iran e Stati Uniti. "Trump dice che hanno inviato navi da guerra verso l'Iran. Naturalmente le navi da guerra sono pericolose, ma più pericolose di loro sono le armi (dell'Iran) che possono affondare queste navi da guerra", ha aggiunto, citato dalla tv di Stato, aggiungendo: "Ha detto che gli Stati Uniti non sono stati in grado di rovesciare la Repubblica Islamica da 47 anni. Questa è una buona confessione e io gli dico che non sarà in grado di farlo nemmeno (in futuro)".
Khamenei, la portaerei Usa nel Golfo potrebbe essere affondata
La Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, in un discorso muscolare proprio mentre sono in corso a Ginevra colloqui indiretti con gli Usa, avverte che la portaerei americana nel Golfo potrebbe essere affondata. "Continuano a dire che hanno inviato una portaerei verso l'Iran. Benissimo. Una portaerei è certamente un mezzo pericoloso. Ma più pericolosa della portaerei è l'arma che può farla affondare", ha dichiarato Khamenei.
Iran: "Trasmessi agli Usa dettagli tecnici su nucleare e sanzioni"
Iran, 'trasmessi agli Usa dettagli tecnici su nucleare e sanzioni' Baghaei: 'I colloqui continueranno ancora L'Iran ha trasmesso agli Stati Uniti "dettagli tecnici" riguardo alla questione nucleare e delle sanzioni durante i colloqui indiretti tra delegazioni di Teheran e Washington, mediati dall'Oman, in corso a Ginevra. "Abbiamo presentato dettagli tecnici nel campo del nucleare e delle sanzioni. Uno dei motivi per la presenza del signor (Rafael) Grossi", il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica, "è che è utile in questo processo", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, riferisce l'emittente Iran International. Il funzionario ha aggiunto che i colloqui dovrebbero proseguire ancora per un'altra ora o due e che i negoziati non sono collegati in alcun modo agli sviluppi che riguardano Ucraina e Russia.
Iran, Araghchi: "Raggiunta intesa con Usa su principi fondamentali"
Iran e Stati Uniti hanno ''raggiunto un'intesa sui principi fondamentali''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi al termine del secondo round di negoziati che si è svolto oggi a Ginevra. ''Ci sono stati buoni sviluppi rispetto all'ultimo round'' di colloqui, ha affermato il capo della diplomazia iraniana. Ora ''entrambe le parti lavoreranno su potenziali documenti di accordo, ci scambieremo le bozze e poi fisseremo un'altra data per il terzo round'', ha aggiunto.