Macron senza peli sulla lingua, il presidente francese attacca la premier Meloni. VIDEO
Il presidente francese replica alle parole della premier italiana sulla morte di Quentin Deranque: “Non vogliono essere disturbati in casa propria, ma intervengono sempre all’estero”
La morte di Quentin Deranque, giovane militante di destra ucciso a Lione, diventa terreno di scontro politico tra Francia e Italia.
Interpellato da un giornalista sui commenti arrivati da Roma, il presidente francese Emmanuel Macron ha risposto con parole nette, chiamando in causa direttamente l’area sovranista europea.
“I sovranisti non vogliono essere disturbati a casa loro, ma sono sempre i primi a commentare ciò che accade negli altri Paesi”, ha dichiarato Macron.
Il riferimento è alle parole pronunciate mercoledì dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sui social aveva definito l’uccisione di Deranque “una ferita per l’intera Europa”, aggiungendo:
“Nessuna idea politica, nessuna contrapposizione ideologica può giustificare la violenza o trasformare il confronto in aggressione fisica”.
Le dichiarazioni di Macron segnano un evidente irrigidimento nei rapporti dialettici tra Parigi e Roma sul tema della violenza politica e del suo utilizzo nel dibattito pubblico. Un botta e risposta che, ancora una volta, allarga un fatto di cronaca nazionale a un confronto ideologico di respiro europeo.