Messico, resa dei conti tra cartelli della droga durante una partita di calcio: è una strage. "Ci sono 11 morti e 12 feriti"
L'agguato a Salamanca, trovati anche sacchi neri con all'interno resti umani
Polizia in Messico (Foto Lapresse)
Messico, strage durante una partita di calcio. La tragedia a Salamanca, nello Stato di Guanajuato
Un attacco armato ha causato almeno 11 morti e 12 feriti su un campo da calcio nello Stato centrale messicano di Guanajuato, uno dei più violenti del Paese, dove sono attivi gruppi criminali organizzati. A renderlo noto sono le autorità locali. L'attacco è avvenuto nella città di Salamanca, le cui autorità hanno dichiarato di essere alla ricerca dei responsabili. "Undici le persone uccise", hanno confermato le autorità locali: "10 sono morte sul posto, l'undicesima mentre riceveva cure mediche in ospedale". I feriti da colpi d'arma da fuoco, attualmente in cura, "sono 12".
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Sabato sera, quattro sacchi contenenti resti umani erano stati trovati abbandonati nella stessa città. Guanajuato è un polo industriale con stabilimenti di assemblaggio di auto e numerose attrazioni turistiche, dove - secondo gli analisti - diversi gruppi della criminalità organizzata si contendono il controllo del traffico di droga e di carburante. All'inizio di quest'anno, il governo di Claudia Sheinbaum ha promesso che il tasso di omicidi del Paese avrebbe raggiunto il livello più basso degli ultimi dieci anni.