Minnesota, cittadino Usa portato via da casa in mutande dall’ICE: le immagini choc
Agenti armati irrompono senza mandato e lo lasciano in strada a temperature sotto zero. Video virale
Un intervento dell’ICE in Minnesota sta facendo il giro del web per le modalità considerate estreme e umilianti. Un cittadino statunitense è stato allontanato dalla propria abitazione in piena notte, condotto in strada in biancheria intima, con temperature sotto lo zero, dopo quella che l’uomo definisce una perquisizione senza mandato.
Secondo quanto raccontato, agenti federali dell’immigrazione avrebbero forzato la porta di casa, puntandogli contro le armi, senza esibire alcun ordine giudiziario. L’uomo è stato fatto uscire indossando solo sandali e mutande, con una coperta avvolta sulle spalle, e lasciato all’esterno mentre veniva identificato e allontanato.
Le immagini, diffuse da LaPresse, mostrano la scena ripresa da più angolazioni: si sentono clacson, fischietti e urla dei vicini, che intimano agli agenti – più di una dozzina, armati – di lasciare in pace la famiglia. Alcuni residenti gridano contro l’operazione, denunciando un uso sproporzionato della forza.
Il video è rapidamente diventato virale, alimentando il dibattito sulle modalità operative dell’ICE e sui diritti dei cittadini statunitensi durante le operazioni federali. Al momento non risulta che l’uomo fosse destinatario di un mandato di arresto o di perquisizione.
L’episodio arriva in un clima già teso sul fronte dell’immigrazione e delle libertà civili, con immagini che molti commentatori definiscono simbolo di un’escalation repressiva destinata a far discutere.