Negoziati a Ginevra, Trump e il doppio tavolo con Russia-Ucraina e Iran. Avvertimento a Teheran: "Accordo o conseguenze"
Poi il tycoon lancia un chiaro messaggio anche a Zelensky
Trump (Foto Lapresse)
Negoziati a Ginevra, gli Usa tentano contemporaneamente di fermare una guerra e scongiurarne un'altra
Ginevra sarà nelle prossime ore un crocevia della diplomazia: gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati nella città svizzera per il secondo round di negoziati indiretti con l'Iran sul programma nucleare di Teheran, mediato dall'Oman e per un nuovo round di trattative anch'esse indirette con Mosca e Kiev per cercare di trovare una soluzione diplomatica al conflitto in Ucraina. Il presidente Usa, Donald Trump ha avvertito l'Iran delle potenziali "conseguenze" in caso di mancato accordo con gli Stati Uniti. I negoziati sono ripresi di recente e mirano a scongiurare la possibilità di un'azione militare statunitense. Teheran ha espresso un cauto ottimismo sulla posizione "più realistica" di Washington sul suo programma nucleare.
Leggi anche: Epstein, Hillary Clinton: "Trump ha insabbiato i file". Continuano a cadere teste di altissimo livello
Trump ha ripetutamente minacciato di intervenire militarmente contro la Repubblica islamica, prima per la sanguinosa repressione dei manifestanti il mese scorso e poi, più recentemente, per il suo programma nucleare. "Non credo che vogliano le conseguenze del mancato accordo", ha detto ai giornalisti a bordo dell'Air Force One. Trump ha parlato anche della situazione in Ucraina. "Kiev dovrebbe iniziare a mostrare maggiore disponibilità nel processo di risoluzione pacifica del conflitto in Ucraina". Lo ha detto il presidente Usa, Donald Trump, a bordo dell’Air Force One. "Guardate, ora è meglio che l'Ucraina si sieda presto al tavolo delle trattative. È tutto quello che dico", ha affermato, citato dalla Tass, prima del decollo da Washington verso West Palm Beach, in Florida.