Proteste in Iran, il Times parla di 16.500 uccisi e 330mila feriti: “Un genocidio coperto dal buio digitale"
Si ritiene che la maggior parte delle vittime abbia meno di 30 anni
Iran sotto assedio, il Sunday Times parla di 16.500 uccisi e 330mila feriti: “un genocidio coperto dal buio digitale”
Nella brutale e sanguinosa repressione delle manifestazioni di protesta in Iran sono state uccise almeno 16.500 persone mentre circa 330mila sono state ferite. È quanto riporta un nuovo rapporto, ottenuto dal Sunday Times, che cita testimoni e fonti mediche che precisano che la maggior parte delle uccisioni sono avvenute nel giro di due giorni e che la maggioranza delle vittime si ritiene che siano sotto i 30 anni.
Uno dei medici citati nel rapporto descrive la situazione come "un genocidio coperto dal buio digitale", riferendosi al fatto che il regime ha imposto il blocco totale di Internet e delle comunicazioni. Il blackout di Internet ha anche impedito per giorni a decine di migliaia di famiglie iraniane di avere notizie dei propri cari, di sapere se fossero vivi o morti.