Trump difende la polizia Ice: "Pretti aveva una pistola con due caricatori pieni". Sospesi dal servizio i due agenti coinvolti
Poi il presidente americano scarica il comandante Bovino: "Tipo eccentrico, non è stato un bene"
Usa, sospesi gli agenti che hanno sparato a Pretti
Gli agenti della Polizia di frontiera degli Stati Uniti coinvolti nella sparatoria mortale di Alex Pretti a Minneapolis sono stati sospesi dal servizio. Lo ha reso noto la portavoce del dipartimento per la Sicurezza interna, Tricia McLaughlin. Gli agenti non sono stati identificati pubblicamente.
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che Alex Pretti, l'uomo ucciso da un agente federale durante uno scontro a Minneapolis, "non avrebbe dovuto portare una pistola o caricatori pieni di carica". Alla domanda se fosse d'accordo con i funzionari dell'amministrazione che descrivevano Pretti come un terrorista interno, Trump ha risposto: "Non l'ho sentito, ma certamente non avrebbe dovuto portare un'arma". Trump, parlando ai giornalisti in un ristorante dell'Iowa, ha poi aggiunto: "Aveva una pistola. Non mi piace. Aveva due caricatori pieni di carica. Sono molte cose brutte. E nonostante ciò, direi che è stato molto sfortunato".
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"Bovino è molto bravo, ma è un tipo piuttosto eccentrico, e in alcuni casi questo è un bene, forse qui non è stato un bene". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, in un'intervista a Fox News spiegando la sua scelta di allontanare da Minneapolis il funzionario della polizia di frontiera, Greg Bovino, salito alle cronache per i suoi modi e soprattutto per la morte - durante le operazioni degli agenti federali - di due cittadini americani. Per il capo della Casa Bianca l'allontanamento di Bovino "non è un passo indietro ma un piccolo cambiamento, come si fanno in tante attività".